La strada che scende nell'ombra


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Autore Messaggio
FantasyMagazine
Balrog
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MessaggioInviato: Lun 16 Nov 2009 2:42 am    Oggetto: La strada che scende nell'ombra   

La strada che scende nell'ombra



Leggi la recensione.
LucaCP
Elfo
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Località: L'Aquila o quel che ne rimane
MessaggioInviato: Lun 16 Nov 2009 2:42 am    Oggetto: Re: La strada che scende nell'ombra   

Splendida recensione. Se prima ero indeciso se comprarlo o meno, adesso sono sicuro: no. Diciamo che tutte le cose che non mi erano piaciute del primo romanzo sono rimaste... peccato.
un muspeling
apprendista incendiario
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MessaggioInviato: Lun 16 Nov 2009 9:33 am    Oggetto: Re: La strada che scende nell'ombra   

Bella recensione Cris!
Chissà perché, da quel che diceva l'anticipazione messa on line per l'uscita del tomo m'ero fatto tutto un film che, mi hai confermato! Laughing
Bran
servitore di due padroni
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Località: Era Hyboriana (Trento)
MessaggioInviato: Lun 16 Nov 2009 10:49 am    Oggetto:   

Citazione:
la frase “formazione naturale calcarea", per descrivere il trono dei nani, è veramente terribile.


e speriamo che le varie dinastie di nani abbiano imparato a non lavare il loro trono...se no in breve tempo restano senza... Laughing
Nipote di Pick e di Julia ///
-Riuscite a vedere qualcosa?-
-Sì, cose meravigliose-

Lord Carnavon & H. Carter, 26 novembre 1922
zephiross
Drago
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Località: Asgard
MessaggioInviato: Lun 16 Nov 2009 11:02 am    Oggetto:   

Pienamente d'accordo con la recensione, soprattutto con la banalità dei nomi delle terre (Terra Nana è illeggibile...)
"Looking down from ethereal skies
Silent crystalline tears I cry
For all must say their last goodbye
To Paradise.... "


Uccidi scrivendo.
Okamis
Rufus in tabula
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Località: Lago Maggiore; ma la sponda giusta, eh!
MessaggioInviato: Lun 16 Nov 2009 11:35 am    Oggetto: Re: La strada che scende nell'ombra   

Mmh... A quanto pare tutte le pecche che descrissi nella recensione del primo volume sono rimaste tutte, il che mi porta a sospettare che la fiducia che anch'io espressi nelle ultime frasi sia sta mal riposta. Non so, io ho il sospetto che la Strazzulla abbia ragionato così: "Se il mio primo libro è stato pubblicato da un mostro sacro come Einaudi significa che era già perfetto di suo. Chi me lo fa fare d'impegnarmi per migliorare?" E purtroppo è un ragionamento che sembra aver preso piede in molti giovani "talenti".
"Gli uomini veri non ballano. Stanno seduti, sudano e imprecano." (Bill Hicks)

Bran
servitore di due padroni
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Località: Era Hyboriana (Trento)
MessaggioInviato: Lun 16 Nov 2009 11:43 am    Oggetto: Re: La strada che scende nell'ombra   

(Okamis) ha scritto:
...il che mi porta a sospettare che la fiducia che anch'io espressi nelle ultime frasi sia sta mal riposta. [...] Chi me lo fa fare d'impegnarmi per migliorare?"


Bhè, forse il miglioramento verrà da solo assieme alla maturità personale e letteraria Wink
sperare non costa nulla Surprised
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Lord Carnavon & H. Carter, 26 novembre 1922
Manex
Apprendista Stregone
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Località: Milano
MessaggioInviato: Lun 16 Nov 2009 13:26 pm    Oggetto: Re: La strada che scende nell'ombra   

(Okamis) ha scritto:
Mmh... A quanto pare tutte le pecche che descrissi nella recensione del primo volume sono rimaste tutte, il che mi porta a sospettare che la fiducia che anch'io espressi nelle ultime frasi sia sta mal riposta. Non so, io ho il sospetto che la Strazzulla abbia ragionato così: "Se il mio primo libro è stato pubblicato da un mostro sacro come Einaudi significa che era già perfetto di suo. Chi me lo fa fare d'impegnarmi per migliorare?" E purtroppo è un ragionamento che sembra aver preso piede in molti giovani "talenti".


Non ne posso fare una colpa agli autori, specialmente se giovani. La colpa la posso dare agli editor che li convincono di essere grandi scrittori, buttandoli anzitempo allo sbaraglio. Penso che qualsiasi autore, se gli pubblicano anche la lista della spesa non dica mai no. ;D
Ciao
Emanuele Manco
www.emanuelemanco.it
Marina
Bracchetto del Cheshire
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MessaggioInviato: Lun 16 Nov 2009 13:46 pm    Oggetto:   

Vedo che sostanzialmente il risultato è uguale al primo libro. La metafora del pranzo coi parenti è strepitosa Cris Laughing

La mia percezione a livello di Rete, cmq, è che questo libro, a differenza dell'altro, stia passando piuttosto inosservato.

Sul'autrice, però, concordo pienamente con quanto affermato da Ema: non è colpa loro ma degli editori che dimostrano di non conoscere affatto il genere in cui vogliono aprirsi una strada.
Palin
Re sotto la montagna
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Località: Solace
MessaggioInviato: Lun 16 Nov 2009 13:52 pm    Oggetto: Re: La strada che scende nell'ombra   

Manex ha scritto:
Penso che qualsiasi autore, se gli pubblicano anche la lista della spesa non dica mai no. ;D


Anche perché se non pensasse che vale qualcosa, probabilmente non l'avrebbe manco proposta... ammicca
TK7 should, of course, be named Neville – Neville and Luna, a match made in heaven.
Okamis
Rufus in tabula
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Località: Lago Maggiore; ma la sponda giusta, eh!
MessaggioInviato: Lun 16 Nov 2009 13:54 pm    Oggetto: Re: La strada che scende nell'ombra   

Manex ha scritto:
(Okamis) ha scritto:
Mmh... A quanto pare tutte le pecche che descrissi nella recensione del primo volume sono rimaste tutte, il che mi porta a sospettare che la fiducia che anch'io espressi nelle ultime frasi sia sta mal riposta. Non so, io ho il sospetto che la Strazzulla abbia ragionato così: "Se il mio primo libro è stato pubblicato da un mostro sacro come Einaudi significa che era già perfetto di suo. Chi me lo fa fare d'impegnarmi per migliorare?" E purtroppo è un ragionamento che sembra aver preso piede in molti giovani "talenti".


Non ne posso fare una colpa agli autori, specialmente se giovani. La colpa la posso dare agli editor che li convincono di essere grandi scrittori, buttandoli anzitempo allo sbaraglio. Penso che qualsiasi autore, se gli pubblicano anche la lista della spesa non dica mai no. ;D


Perfettamente d'accordo. Avrei dovuto specificare meglio Wink Certo è, però, che la Strazzulla proprio una bambina non è. Quindi nel caso di un terzo romanzo che dovesse mantenere le medesime caratteristiche dei primi due credo che parte della responsabilità sarà anche dell'autrice.
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LotharB
Nano
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Località: Roma
MessaggioInviato: Mar 17 Nov 2009 12:32 pm    Oggetto:   

"la frase 'non importa cosa si scrive ma come' è trita ma sempre valida"

Io l'avrei scolpita in calce ai Dieci Comandamenti, se fosse rimasto spazio. Wink

Oh, come siamo d'accordo, Cris. Oh, come siamo d'accordo...
MessaggioInviato: Mar 17 Nov 2009 12:35 pm    Oggetto: Re: La strada che scende nell'ombra   

In tutta sincerità, questo secondo romanzo della Strazzulla non mi è del tutto dispiaciuto. Resta un problema di fondo: romanzi così voluminosi (per non parlare dei cicli) dovrebbero essere un punto d'arrivo e non un punto di partenza nella carriera di uno scrittore. Tolkien ha lavorato per decenni su quello che sarebbe diventato "Il Signore degli Anelli"; gli autori americani (come Martin, Jordan, ecc.) si sono fatti le ossa nella narrativa breve (non necessariamente fantasy) o nelle sceneggiature. Le Einaudi, anziché mandare allo sbaraglio una giovane come la Strazzulla (che pure lascia intravedere delle ottime potenzialità), farebbe bene a pubblicare delle antologie di autori esordienti, dando loro modo di crescere come scrittori.
zephiross
Drago
Messaggi: 566
Località: Asgard
MessaggioInviato: Mar 17 Nov 2009 12:38 pm    Oggetto:   

LotharB ha scritto:
"la frase 'non importa cosa si scrive ma come' è trita ma sempre valida"

Io l'avrei scolpita in calce ai Dieci Comandamenti, se fosse rimasto spazio.

Io l'avrei messa in cima, ancora prima del "Non uccidere"....

Scherzi a parte, come già dissi in altro topic, secondo me la Strazzulla ha una buona padronanza linguistica di fondo, ma le manca l'esperienza. Forse sarebbe necessario l'esercizio, una buona palestra (concorsi di scrittura breve, ecc.), ma qui sto solo ipotizzando (magari ne ha fatti, non lo so...). Mi auguro per lei che migliori, perché vedere un autore con potenzialità arenarsi solo perché ha raggiunto il traguardo della pubblicazione mi pare uno spreco. E mi fa tanta rabbia, davvero.
"Looking down from ethereal skies
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Uccidi scrivendo.
Elyria
Anjin
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Località: fra la terra e il mare
MessaggioInviato: Mar 17 Nov 2009 14:50 pm    Oggetto:   

Marina ha scritto:
Vedo che sostanzialmente il risultato è uguale al primo libro. La metafora del pranzo coi parenti è strepitosa Cris Laughing


^____^ Grazie Marina! In questo periodo mi vengono esempi alimentari, forse perchè devo stare a dieta!!

Quanto al resto, non mi sento davvero di dare colpe all'autrice. Ha più o meno vent'anni e l'Enaudi le chiede di pubblicare: congratulazioni a chi riuscirebbe a dire di no. Certo, a questo punto, volendo diventare una vera autrice, dovrebbe avere la pazienza di "lavorare" sulle proprie attitudini.
http://novatlantide.wordpress.com/

Caoticista nell'animo.
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