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Capitan Gambero
Hobbit
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Località: Barca per gamberi
MessaggioInviato: Gio 02 Ago 2007 15:43 pm    Oggetto:   

Citazione:
È per tale ragione che sul Vostro blog voi accompagnate le recensioni con immagini che hanno l’unico scopo di accrescere per iperbole quanto avete prima sostenuto (tanto per fare un esempio – quello che a me ha dato più fastidio - lo scontrino riferito al romanzo di un’autrice italiana con sotto la didascalia “E’ emozionante come leggere lo scontrino della spesa”), finendo col dileggiare l’opera stessa? Questo per voi è rispetto?

Citi proprio l’articolo giusto. Giusto per dimostrare di non aver capito di cosa parlava, intendo.
L’intero post imputava ogni male dell’opera alla casa editrice (TD) che aveva imposto all’autrice tagli per il 45% dell’opera. Da 360 a 200 pagine, poi suddivise a loro volta in due libri da 100, per confessione e lamentela pubblica dell’autrice stessa.
Difatti, se ci si ferma a leggere l’articolo invece di criticarlo a priori, ci si trova di fronte ad un Inno all’Opera Letteraria (come concetto astratto) che non merita tagli così pesanti e simili costrizioni e un invito all’Artista di non cedere mai a simili compromessi eccessivi pur di pubblicare. Viene anche invitato l’artista a sentirsi libero di esprimere la propria arte sfruttando canali diversi, come Lulu (che permette anche di apparire su IBS) e la distribuzione gratuita online, piuttosto che cedere a compromessi indecenti come il taglio di quasi metà dell’opera e la successiva suddivisione in due libri del poco rimasto.
L’immagine finale, dato che si riferisce al risultato in vendita (ovvero l’opera rovinata dall’editore che ha imposto i tagli e non al lavoro originale della scrittrice – che non è in vendita -), è una punzecchiatura “dissacrante/satirica” alla casa editrice TD, promulgatrice e artefice dello scempio pur di “venderlo”: lo scontrino del salumiere di fatto, letto a un livello meno infantile di quanto pare alcuni abbiano fatto, accusa esplicitamente la TD di aver trattato il libro e l’artista come se fossero “prosciutto” o “grana padano” in vendita al dettaglio. Per questo li si accusa di aver rovinato il "prodotto" che è divenuto banale come lo scontrino della spesa a cui pare si sia ispirata la loto politica editoriale.
Spero che qualcuno della TD un giorno, magari, capisca l’errore fatto nel rovinare così tanto l’opera originale della scrittrice come se fosse un prosciutto da affettare e vendere a piacimento.
Era chiaro, se ci si fermava a riflettere senza voler vedere malafede a tutti i costi: in futuro eviterò sottintesi e metafore troppo complicate.

E’ tanto grave esaltare le Opere degli scrittori e invitarli a non scendere a compromessi rovinosi (ripeto: 45% di tagli, da 360 a 200 pagine) pur di pubblicare, quando è possibile far conoscere la propria opera per altre vie in versione integrale? Non pensavo lo fosse, ma temo di essere un idealista disadattato e me ne scuso.
Citazione:
In caso contrario, come si concilierebbero le tue parole da me appena riportate col fatto che il mio romanzo lo avete fatto a pezzi basandovi solo sulla lettura del primo capitolo? […]Opere stroncate al primo capitolo, Capitan Gambero? Ma stiamo scherzando?

Citazione:
Mi rifaccio a questa tua affermazione, per esprimerti il mio stato d’animo. Chiaramente mi riferisco alla vostra recensione del primo capitolo del mio romanzo. Non mi fraintendere, Capitan Gambero. Non mi ha dato fastidio il modo con cui tale “Gamberetta” ha fatto a pezzi il primo capitolo del mio romanzo. In una certa misura gran parte dei suoi appunti di logi(stic)a, potrebbero essere persino condivisibili (anche se potrei controbattere, volendo, punto per punto). Quello che non posso accettare – e che mi fa pensare alla malafede da parte vostra – è altro.

SPOILER (ma leggete lo stesso perché ne vale la pena)

Se Gamberetta smonta il Sussurro, perché, come incantesimo, le appare privo di una logica interna alla narrazione (ma come fa a riuscirci al primo capitolo?), mi può anche stare bene; se invece mi dileggia, sostenendo che Mareq Tha avrebbe potuto servirsi di una cosa banale chiamata ordine (e implicitamente mi sta dando dello stupido per non avere pensato a una soluzione tanto ovvia), allora non va più, perché nella narrazione ho spiegato (credo chiaramente) a cosa serve il Sussurro e perché il tanto decantato “ordine” (sì, quello a cui questo scrittore non ha pensato) in quel contesto non avrebbe avuto senso. Questa, caro il mio capitano, è cattiveria gratuita.

Io non ho scritto quel post, che anzi trovo sconveniente perché appunto tratta solo il capitolo in libera consultazione dell’opera, bensì Gamberetta (ovvero Chiara).
Da parte mia non vi saranno mai critiche ai soli incipit, li trovo sgradevoli.
Trovo sconveniente che mi si vengano attribuite cose che non ho detto, così per il gusto di cercare la polemica. Quanto all’opera stroncate, mi dispiace, ma l’intero post parla solo degli errori evidenti (e alcuni davvero banali) presenti in quel capitolo.
Concordo che Chiara poteva evitarsi quella battuta “e forse il romanzo completo potrebbe essere meglio. Forse. No. Impossibile.” che è davvero senza senso e abbassa l’intera credibilità del post. Sulla cattiveria gratuita da parte di Gamberetta, concordo, spesso se ne esce con commenti sgradevoli e inutili.
Quindi, come vedi, siamo d’accordo: ritengo anche io che Chiara si sia lasciata sfuggire l’ennesima “cazzata”, come nel suo stile. Cercherò di prendere provvedimenti, ma non posso assicurare nulla: il blog della barca è un luogo di libera espressione, da parte degli autori e dei lettori (i commenti non vengono moderati), per costituzione interna. Inviterò caldamente Chiara (mia sorella) a evitare in futuro uscite di basso livello come questa, che sembrano appunto denigrare il libro in toto quando invece se ne aveva criticato e letto solo una parte (quella in libera lettura sul sito dell’editore).

Citazione:
C.G.: L’idea ce l’abbiamo eccome. Sono senza dubbio delle lunghe attese, centinaia di lettere inviate senza una risposta… ma in fondo altri autori italiani, che le assicuro prenderemo di mira ( Licia Troisi in primis, nonchè Andrea D’ Angelo ) ,
sono stati pubblicati da Mondadori e Nord. E le assicuro ( non so se ha mai letto le loro opere ) , che prenderanno gamberi marci a profusione.
Ecco, capitan Gambero, a me l’espressione “prendere di mira” non è che sembri indicativa di tristezza e delusione, quanto piuttosto di cattiveria e malanimo.

Scusatemi, mikimago, ma questa è un’uscita di ben basso livello da parte vostra: prima parlate di presunta malafede da parte dell’intero blog (in particolare accusando me per un post di un’altra…), poi citate le frasi di un’altra persona spacciandole per mie (C.G.) in modo da attribuirmi cose che non ho detto né pensato.
Il commento è appunto di Bubba, non mio, e dimostra solo che Bubba evidentemente non ha capito appieno lo spirito dei Gamberi.
Cosa centri io dietro le parole di altri iscritti al sito dei Gamberi, è un mistero. Naturalmente cercherò di far meglio capire a Bubba che simili frasi e un simile atteggiamento “aprioristico” non saranno bene accetti in futuro.
E’ estremamente sgradevole, comunque, questo “comodo errore di attribuzione” e spero che dietro vi sia stata solo disattenzione e non (tanto per restituire al mittente il termine) “malafede”. ammicca

Citazione:
Bei pensieri, Capitan Gambero. Spiegami solo chi è questo tuo alter ego che, sempre parlando del mio romanzo in un tuo post, dice quanto di seguito riportato.
1. Il “trash” mi incuriosisce, arr.
Forse un giorno soddisferò il mio erotismo librario buttando i soldi per comprarne una copia.

Di nuovo a cercare, con malanimo, di leggere malignità dove non ve ne sono?
Gamberetta ha bocciato il primo capitolo come se fosse di pessimo livello, in pratica “trash” (gamberi marci = spazzatura), e io ho ribattuto che il “trash” mi incuriosisce e che lo comprerò, ovvero che non mi fermerò al suo misero articolo sul primo capitolo, ma che voglio leggere l’intera opera per farmene un’idea più chiara. Wink
Quanto al “buttare i soldi”, bisognerebbe sapere di cosa si parla (cosa che Chiara e Bubba, a cui è rivolto prevalentemente quel commento come “risposta”, sanno) prima di attribuire valenze negative che non vi sono: io ho il vizio di comprare molti libri per volta, per poi leggerli man mano, spesso comprandone altri nel frattempo a trovandomi immerso fino al collo in libri arretrati da leggere. Sono spesso libri che potrei prendere comodamente in prestito il biblioteca e che invece compro, perché sono morbosamente legato al concetto di “possedere” la copia cartacea (erotismo librario, appunto). In sintesi sono uno spendaccione in libri e un tirchio in molte altre cose.
Ora è più chiaro?

Citazione:
Qui e ora mi è impossibile: le critiche le accetto, per la puzza della cattiveria mi tappo il naso ma che tu venga qui a prendere in giro me e gli altri utenti (perché, di questo si tratta, come mi pare di avere documentato) non mi va giù.

Guarda, caro mikimago, forse qui quello che dovrebbe essersi offeso sono io, non tu.
Mi hai attribuito cose non dette da me come se le avessi dette io, per poi girarci attorno e usarle per accusarmi di chissà quale ipocrisia (è ipocrisia se io NON penso le stesse cose di Chiara e Bubba?). Insomma, queste "comode sviste e imprecisioni" mi paiono una bella costruzione di carte tanto per fare l’attacco mirato.
Quanto alla puzza di cattiveria concordo e come ho già ripetuto chiederò a Chiara di evitare commenti degradanti “per la Barca” come quelli che ha utilizzato in alcuni post.

Quindi, come vedi, sono solidale con te e concordo sia con il tuo motivo di essere arrabbiato, sia con l’eccessiva malignità insensata di Chiara (Gamberetta). Sono rimasto ovviamente un po’ deluso dal vedermi propinate frasi e concetti non espressi da me, ma come vedi non ne faccio un problema. ammicca
Quanto a Krune non mi esprimerò in alcun modo fino a quando non lo avrò letto. Essendo l’ordine per IBS partito il 26 luglio, spero di leggerlo presto.

Citazione:
Quanto a me, se Capitan Gambero vuole farmi l'onore di omaggiarmi con qualche pagina di sarcasmo (cosa che m'incuriosisce, perché mi sembrano creativi nel loro disquisire - che è tutt'altra cosa che criticare seriamente - anche se avrei preferito vederli al lavoro su "La Rocca dei Silenzi", non su un romanzo che ho scritto oltre dieci anni fa... pazienza...)

Mi dispiace deludervi, signor D’Angelo, ma come già scritto precedentemente (forse non avete letto il post?) io non ho trovato brutta la Rocca dei Silenzi, anzi, l’ho trovato intrigante e interessante seppur non l’abbia amato come altri libri. E non vi ho visto nemmeno motivi particolari di fare sarcasmo (seppur non abbia affatto condiviso le motivazioni che avete fornito in altra sede a spiegazione della natura dell’incipit “D&Desco”… che pure ho trovato interessanti anch’esse) quindi scusatemi se non potrò essere Sarcastico come desiderate. E’ un brutto vizio chiamato “sincerità”: se l’opera non merita critiche, non ne riceve… se merita lodi, le riceve.
Non ho avuto modo di leggere il primo ciclo minore, quindi non posso esprimermi a riguardo. Scusatemi anche per questo (mi sembra di aver intuito dalla frase che voi pensiate che io abbia letto quello… sbaglio?)
Posso aggiungere di essere dispiaciuto dall’impressione che vi ho fatto (che vi ho fatto per colpa di altri membri della Barca) dato che vi seguo e vi stimo da tempo (anche se raramente sono d’accordo con voi), ma se avrete tempo di andare “oltre il primo capitolo” (il sito difatti è nato da poche settimane) vedrete che non vi sarà da parte mia (né di altri, voglio sperare) alcun tentativo di affossare libri meritevoli di lode, che siano scritti da italiani, cinesi, inglesi o ungheresi (non amo queste pratiche nazionalistiche di voler fare due pesi e due misure quando si tratta di “italiani” e di “altri”).
Allo stesso modo temo di dover deludere anche il signor Falconi dato che, nonostante tutte le critiche lette, Estasia mi sta sempre piacendo come già accennato precedentemente.

Ma forse mi sbaglio, perché se avessero ragione quelli che per “posizione presa” e con tanti preconcetti osano insinuare che la Barca voglia “dileggiare” i libri italiani, allora io non dovrei aver gradito né Estasia né aver trovato interessante la Rocca dei Silenzi. Interessante che siano altri a dirmi quel che devo pensare.

Ma forse chi ha mosso tali critiche si era fermato al “primo capitolo”, accusando in toto un sito (e di ogni male di quel sito una singola persona estranea a gran parte dei fatti citati!) per pochi commenti e qualche articolo iniziale, senza attendere di informarsi meglio e leggerne di più in futuro. Non c’è nessun complotto da parte della Barca contro gli scrittori italiani, anzi vi è il desiderio di trovarne di lodevoli da lodare, e volerlo vedere a tutti i gusti mi ricorda certi manifesti di “Juden komplott gegen Europa” di qualche decennio fa. ammicca
Giudicare l’intera opera della Barca e chi vi scrive dall’incipit. Due pesi e due misure, forse, ma non da parte nostra?

Spero di aver chiarito la questione e, per evitare ulteriore pubblicità al sito in questione (non siamo in cerca di pubblicità facile, come dimostra la totale assenza di scambi links sul sito) oltre che per il fatto di essere OT rispetto all’Articolo pubblicato su FM, invito chi avesse bisogno di ulteriori chiarimenti a non esitare a utilizzare i contatti disponibili nel sito suddetto (mail o funzione di commento).
Oppure, per chi volesse tentare fino all’ultimo la strada del flame in altra sede (blog o simili o anche qui) con uso di diffamazioni o altre raffinatezze, mi scuso in anticipo, ma non sono interessato alle sterili polemiche: fate quel che volete, non risponderò per le rime a nessuno, giacché non amo né i Troll né i flame.
Mi ritiro scusandomi ancora per qualunque colpa non commessa mi abbiate attribuito. Grazie a tutti e buon lavoro.

Essendo un pirata, aggiungo: arr.
Wink
Il gambero è un frutto del mare. Te lo puoi fare sia arrosto, che bollito, grigliato, al forno, saltato. C’è lo spiedino di gamberi, gamberi con cipolle, zuppa di gamberi, gamberi fritti in padella [...]
Angra
Elfo
Messaggi: 215
Località: Pàise du Belìn
MessaggioInviato: Gio 02 Ago 2007 15:43 pm    Oggetto:   

Negróre ha scritto:


[La Fortezza]
Ho letto sia le "Sette gemme" che quest'ultimo libro. Mi spiace dirlo, perche' e' un autore italiano, ma non mi sono piaciuti per niente. La trama è banale e scontata e lo stile di scrittura alquanto pedestre.
Mio commento: ha letto il primo e terzo romanzo. Credibile? Anche se fosse vero, non si capisce in base a cosa giudichi la trama, saltando il romanzo di mezzo.

[L'arcimago Lork]
Beh, non esageriamo con l'acredine e non esageriamo nemmeno con i complimenti. Non ho letto l'ultimo tomo dell'autore triestino ma questo libro è oggettivamente una schifezza per una miriade di motivi. Concordo con te Tito che la Le Guin e' bravissima: cio' non toglie che Salvatore sia una spanna sopra a questo Andrea d'Angelo ed è tutto dire...
Mio commento: articolato e giustificato, non c'è che dire.



(il grassetto è mio)

Vedi vedi vedi??? Bisogna leggere tra le righe. Se uno sente il bisogno di indicare la nazionalità dell'autore (non importa se dice che gli dispiace: balle) vuol dire che il punto fondamentale è proprio quello.[/b]
"Le teste calde e i cuori freddi non hanno mai combinato niente di buono"
pick
Ospite

MessaggioInviato: Gio 02 Ago 2007 15:44 pm    Oggetto:   

Angra ha scritto:
Ladro d'Anime ha scritto:

Faletti credo sia stato letto sopratutto per curiosità. Chi avrebbe mai detto che sapesse scrivere? Ho sentito questa affermazione fino alla nausea. Io ho tentato di leggere "Niente di vero tranne gli occhi", ma era mortalmente noioso.


Infatti, hai centrato il punto. E' l'effetto "guarda un po', sembrava un imbecille, e invece...". E invece non dico che lo è davvero perché poi se passa per di qua mi querela, ma di sicuro è uno che ha confuso la letteratura con il dilungarsi inutilmente in lunghissime descrizioni di cui non frega niente a nessuno, anche nei momenti in cui non succede niente. Il tutto in barba a tutte le più elementari regole della narrazione, di cui lui ignora l'esistenza.

Il fatto è che all'italiano medio, che a scuola faceva fatica a mettere insieme una pagina e mezza di tema sulle vacanze, uno che scrive 700 pagine di roba sembra un genio a priori.


OT Applausi Applausi Applausi

Come mai, citando Claude Rains nell'immortale Casablanca, "Sento che questo è l'inissio di una grande amicissia..."? Wink
E lasciatemi anche aggiungere che, mentre magari la Letteratura Fantastica sarebbe incredibile, malsana, improponibile... (mettete quel che volete al posto dei puntini Wink ) lui viene additato come un genio per aver plagiato, Ad Usum Delphini ("per chi la beve", traducendo molto liberamente dal latino Wink ), un'idea balzana di Dario Argento e Luigi Cozzi che risultò demenziale già nel 1971, quando uscì il film Quattro mosche di velluto grigio... Wink


Ultima modifica di pick il Gio 02 Ago 2007 15:59 pm, modificato 1 volta in totale
Gamberetta
Hobbit
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Località: Barca dei Gamberi
MessaggioInviato: Gio 02 Ago 2007 15:58 pm    Oggetto:   

metalupo ha scritto:
Infatti non lo è.... è bile allo stato puro.


Rispetto il tuo giudizio, la differenza è che noi non chiediamo 18 euro a copia.
metalupo
Ospite

MessaggioInviato: Gio 02 Ago 2007 16:13 pm    Oggetto:   

Gamberetta ha scritto:
metalupo ha scritto:
Infatti non lo è.... è bile allo stato puro.


Rispetto il tuo giudizio, la differenza è che noi non chiediamo 18 euro a copia


E io non rispetto la tua insinuazione di frode da parte dell'autore e se vuoi da questa singola tua frase ti scrivo 840 righe di psicanalisi illazionistica della tua persona.
Gamberetta
Hobbit
Messaggi: 73
Località: Barca dei Gamberi
MessaggioInviato: Gio 02 Ago 2007 16:15 pm    Oggetto:   

metalupo ha scritto:
E io non rispetto la tua insinuazione di frode da parte dell'autore e se vuoi da questa singola tua frase ti scrivo 840 righe di psicanalisi illazionistica della tua persona.

Prego.
metalupo
Ospite

MessaggioInviato: Gio 02 Ago 2007 16:21 pm    Oggetto:   

Gamberetta ha scritto:
metalupo ha scritto:
E io non rispetto la tua insinuazione di frode da parte dell'autore e se vuoi da questa singola tua frase ti scrivo 840 righe di psicanalisi illazionistica della tua persona.

Prego.


Di nulla.
Negróre
dannatamente umano
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MessaggioInviato: Gio 02 Ago 2007 16:32 pm    Oggetto:   

Capitan Gambero ha scritto:
Mi dispiace deludervi, signor D’Angelo, ma come già scritto precedentemente (forse non avete letto il post?)

Capitan Gambero, il post qui l'avevo letto. Le parole riportate da Michele le ho lette qui riportate (e infatti non capivo questa incoerenza rispetto alle parole precedenti). Dal momento che non sei stato tu a scriverle, mi scuso pubblicamente. E immagino che Michele si sia confuso in buona fede. Ma posso parlare solo per me, quindi mi scuso.

Circa "Le sette gemme" (che è, lo ribadisco, un libro tecnicamente molto discutibile... quindi potrei anche essere d'accordo con Bubba, su alcune questioni - così, tanto per essere una volta tanto aprioristicamente a favore, che è una cosa rara! Laughing ), nel commento di Bubba, attribuito a te, si faceva riferimento a "Le sette gemme"... e ho immaginato che fosse stato letto solo quello. Tutto qui.

In ogni caso, come ho avuto modo di dire a Michele in forma privata, a me sembra che voi siate competenti. Il problema delle vostre recensioni è che mescolate competenza a cose invece di cattivo gusto: sarcastiche, per la precisione. E' un peccato, perché mi sembrate meritevoli d'attenzione e di gran lunga sopra la media di ciò che viene scritto in circolazione (ma non so chi scrive cosa, a questo punto ho una grande confusione circa i vostri scritti!).
Resto dell'idea, però, che se le motivazioni portate contro "Il segreto di Krune" mi siano parse sensate (non dico condivisibili, ma sensate sì - e, in ogni caso, non sono un esperto di tattiche militari in senso lato - me la cavo decisamente meglio con la psicologia militare, invece -, quindi avrei difficoltà a controbattere), sarebbe bello riusciste, in futuro, ad asciugare il tutto dalla facile ironia e dal sarcasmo, che a mio avviso danneggiano anche il vostro intento.
Una cosa è essere sinceri, schietti fino all'ultima parola. Una cosa è mancare di rispetto, infilando nel mezzo della sincerità - nel vostro caso argomentata - cose che con la sincerità non c'entrano. E non analizzo psicologicamente, perché non voglio leggervi nel pensiero e nel cuore. Saprete voi cosa vi anima. Il mio è soltanto un consiglio, per migliorare qualcosa che di base (mi sono letto le intenzioni iniziali sul vostro sito, per tentare di capire chi siete realmente) mi sembra lodevole.

Michele ha la mia solidarietà, Capitan Gambero, perché so cosa l'ha fatto arrabbiare e, essendovi passato io stesso, lo capisco molto bene. Una critica feroce, se argomentata e rispettosa, brucia, ma non irrita (usti, sembra stia parlando di ortiche!). Il sarcasmo, anche se contenuto, pone sotto una cattiva luce quanto c'è di sensato nel resto del testo.
Accetta questa mia critica come bonaria. Poi, com'è ovvio, liberi di continuare su questa medesima strada. Ma, così facendo, credo che perderei l'interesse che ha suscitato in me il vostro sito (è vero! Servono recensioni di un certo livello per contrastare proprio la superficialità imperante che c'è in circolazione e di cui tanto sto blaterando proprio in questa discussione).
Un sorriso, Andrea
Capitan Gambero
Hobbit
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Località: Barca per gamberi
MessaggioInviato: Gio 02 Ago 2007 17:00 pm    Oggetto:   

Grazie, Negróre,
mi ha fatto molto piacere il tuo post.
Accolgo il tuo invito a limitare l'eccessivo sarcasmo in futuro e farò il possibile per moderarmi, in modo da non squalificare appunto le future recensioni. Wink

Per quanto riguarda ciò che scrive Gamberetta temo invece sia un caso senza speranza... la barca affonderà a furia dei buchi che lei continuerà a fare nello scafo... fortunatamente ogni post del blog riporta l'autore.

Sad
Il gambero è un frutto del mare. Te lo puoi fare sia arrosto, che bollito, grigliato, al forno, saltato. C’è lo spiedino di gamberi, gamberi con cipolle, zuppa di gamberi, gamberi fritti in padella [...]
mikimago
Bombadil
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Località: Pozzallo (RG)
MessaggioInviato: Gio 02 Ago 2007 17:13 pm    Oggetto:   

Negróre ha scritto:


Michele ha la mia solidarietà, Capitan Gambero, perché so cosa l'ha fatto arrabbiare e, essendovi passato io stesso, lo capisco molto bene. Una critica feroce, se argomentata e rispettosa, brucia, ma non irrita (usti, sembra stia parlando di ortiche!). Il sarcasmo, anche se contenuto, pone sotto una cattiva luce quanto c'è di sensato nel resto del testo.


Quoto Andrea.

x Capitan Gambero: nessun problema a chiederti scusa per averti attribuito parole non tue. Come vedi nessun "malanimo" nemmeno da parte mia. Chiedo rispetto e onestà intellettuale (non, bada bene, critiche accondiscendenti se il mio romanzo non le merita). Porto rispetto se l'interlocutore mi spiega, ragionevolmente, le proprie ragioni e io capisco di aver travisato il senso delle sue parole.

X Gamberetta: Resto dell'idea che al di là delle tue critiche alla logi(sti)ca (che, come detto nel mio precedente post, possono anche starci o magari ci stanno pure tutte), vi sia nella tua recensione una vena di sarcasmo (per parafrasare Andrea) che dà fastidio proprio perchè, di per sé, presuppone scarso rispetto dell'opera altrui.
Io non ti chiedo di trovare verosimile la scena dell'assedio. Smontala pure riga per riga se, dal punto di vista della tattica militare, ti sembra campata in aria. Tuttavia, ribadisco: l'esempio relativo al Sussurro per me resta lampante di come, a un certo punto della tua disamina, tu, partendo da una critica severa ma inappuntabile, l'abbia buttata sulla cattiveria pura. Poi te ne puoi pure venire a dirmi quello che vuoi, ma io non cambio idea sul tuo "malanimo" e non trovo alcuna valida ragione per chiederti scusa (e credimi: se tu mi avessi convinto del contrario, non avrei avuto problemi a farlo. Vedi sopra con Capitan Gambero).

X Lu: grazie della solidarietà.

PS (x capitan Gambero e Gamberetta) Va da sè: per evitare di scadere in uno sterile ping pong che annoierebbe gli altri, da parte mia la chiudo qui.
Segui la strada per tornare a Krune:


http://www.darioflaccovio.it/scheda/?codice=DF8722
Capitan Gambero
Hobbit
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Località: Barca per gamberi
MessaggioInviato: Gio 02 Ago 2007 17:31 pm    Oggetto:   

mikimago ha scritto:
x Capitan Gambero: nessun problema a chiederti scusa per averti attribuito parole non tue. Come vedi nessun "malanimo" nemmeno da parte mia. Chiedo rispetto e onestà intellettuale (non, bada bene, critiche accondiscendenti se il mio romanzo non le merita). Porto rispetto se l'interlocutore mi spiega, ragionevolmente, le proprie ragioni e io capisco di aver travisato il senso delle sue parole.

PS (x capitan Gambero e Gamberetta) Va da sè: per evitare di scadere in uno sterile ping pong che annoierebbe gli altri, da parte mia la chiudo qui.

Grazie a te, Michele: ora il malinteso è risolto. Wink
Mi scuso anche io per l'accenno al malanimo.

Grazie a tutti per la comprensione e buon divertimento! Arr!
Smile
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Ladro d'Anime
Gollum
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MessaggioInviato: Gio 02 Ago 2007 17:38 pm    Oggetto:   

dued ha scritto:
L'esempio di Ladro d'Anime su Moccia e Melissa P. (che tristezza questa roba Crying or Very sad ) snip...


Roba triste, è vero, ma che è stata supportata dal mercato editoriale e di media con risultati clamorosi. Dimostrazione che una casa editrice, se avesse terreno favorevole, potrebbe spazzare via queste prevenzioni dei lettori. In passato c'erano grosse difficoltà per il fy, ma dopo SdA e dopo HP questo terreno favorevole si è creato. Dunque... coraggio. Permettetemi una postilla: io non credo che Melissa Panariello o Faletti passino il tempo a fregarsi le mani, complimentandosi delle loro capacità mistificatorie. Loro credono di essere bravi scrittori, scagliamoci contro ciò che li circonda, piuttosto Cool
Infine sarebbe bello sentire qualche autore Italiano criticare "lo spirito di bandiera" che spinge molti all'acquisto. Non è anche questo un pregiudizio negativo da combattere? (scusate, adoro fare l'avvocato del diavolo)
IL LADRO D'ANIME
Colui che cavalca le tenebre e governa la morte e la distruzione
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http://www.terrediconfine.eu/
Rivista gratuita dedicata alla fantascienza, al fantasy e agli anime
Negróre
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MessaggioInviato: Gio 02 Ago 2007 18:02 pm    Oggetto:   

Ladro d'Anime ha scritto:
Infine sarebbe bello sentire qualche autore Italiano criticare "lo spirito di bandiera" che spinge molti all'acquisto. Non è anche questo un pregiudizio negativo da combattere? (scusate, adoro fare l'avvocato del diavolo)

Non ho ben capito la domanda. Mi spieghi meglio?
Quale "spirito di bandiera"? Se è quello che credo d'aver capito, non lo posso criticare perché davvero è molto piccolo, rispetto al "disprezzo per la bandiera". E non mi sembra il caso di prendermela con le piccole cose.

In ogni caso, non mi piace nessun tipo di spirito.
I libri sono libri, indifferentemente chi li scrive. A me piace che si critichi ciò che è criticabile. Straniero o italiano. L'ho sottolineato nella premessa alle mie recensioni, interne al mio sito. E sto applicando alla lettera quel principio: niente favori agli italiani, perché così non crescerebbero. Il confronto è con il mercato fantasy, non con la nazionalità del mercato fantasy. Ora lo si può fare, nonostante gli ancora troppi pregiudizi, perché gli autori italiani cominciano a essere abbastanza e perlomeno gli editori non sono scettici quanto una volta (anche se, a sentire Franco Forte, sono ancora BEEP amari!).

Non è che le mie recensioni su De Judicibus, Falconi, Bonfanti e Giannone siano un inno all'eccelso, eh, Ladro! Prossimamente recensirò Coltri (che però a me è piaciuto parecchio). E nei prossimi mesi ho intenzione di sorprendere me stesso... ma non voglio anticipare nulla. Quanto mi diverto! Mr. Green
Ho detto di voler supportare il fantasy italiano. Lo faccio, mi sgolo, mi batto. Ma ho detto che lo criticherò con lo stesso occhio che dedico agli stranieri. E lo sto facendo. Non solo: sto leggendo anche molti italiani (molti per il mio poco tempo e per i miei bradipeschi tempi di lettura), impegnandomi a recensirli puntualmente. Spesso scarto libri di stranieri che invece vorrei davvero leggere, per questa sorta di missione che mi sono imposto (anche perché uno degli atteggiamenti che meno ho apprezzato in vita mia, sono gli autori che si lamentano della propria condizione di emarginati e poi non leggono mai i loro colleghi! Che incoerenza!). Ho sempre discusso apertamente con chiunque mi abbia rispettato (e, in passato, troppo con chi mi ha preso per i fondelli... o vi ha tentato) e sono qui a discutere ogniqualvolta ce n'è l'occasione, con tutti. Lo sapete.
Più di così, francamente, non posso fare - e già così spesso è troppo, perché non ho il tempo materiale per portare avanti quest'atteggiamento (essendo io una persona normale, grazie all'insuccesso dei miei romanzi): sapete quanto ci vuole per essere così presente in certe discussioni? Oggi, ad esempio, per seguire questa non ho scritto una riga che sia una, del nuovo romanzo. E, scusatemi, ma la cosa non mi piace.
Questo anche per rispondere a chi accusa gli autori di scarsa presenza. Se hanno scelto di scrivere, oggi, anziché d'intervenire, non mi sento proprio di biasimarli.

A domani!
Un sorriso, Andrea
FrancescoFalconi
Gollum
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MessaggioInviato: Gio 02 Ago 2007 18:08 pm    Oggetto:   

Capitan Gambero ha scritto:
Allo stesso modo temo di dover deludere anche il signor Falconi dato che, nonostante tutte le critiche lette, Estasia mi sta sempre piacendo come già accennato precedentemente.


Aspetta, non vorrei passare da psicotico amante delle critiche negative e non rimango per nulla deluso quando trovo recensioni ben ragionate e strutturate. Intendevo solo dire che le critiche costruttive mi hanno stimolato al miglioramento, nel passato. Obiettivo che spero di aver raggiunto con Estasia2 e Pro-fi-el.

Per quanto riguarda la recensione che farai, sarò lieto di leggerla (condita con gamberi e aragoste e frutti del Mare di Globos, naturalmente).


X Miki: Il tuo libro è nella lista della spesa, purtroppo non posso esprimermi senza cognizione di causa. Sarò lieto di leggerlo il prima possibile.

X Chiara Guidarini, amica con cui parteciperò a BArdica 2007, il discorso è diverso. Abbiamo discusso a lungo sul suo romanzo e anch'io devo convenire che il taglio a 100 pagine abbia compromesso irrimediabilmente il libro. Un conto è scrivere una storia progettandola su 100 pagine, un altro farne una riduzione a 1/3. Ma conosco gli scritti di Chiara e sono sicuro prima o poi troverà una pubblicazione adatta ai suoi libri.
Mi pare di aver intuito la domanda: "Perchè la Guidarini è arrivata al compromesso di ridurre a 100 pagine il suo romanzo pur di pubblicare?".
Allora, non semplifichiamo il tutto senza cercare di comprendere la situazione, non arriviamo subito alla conclusione che Chiara è stata spinta dal desiderio irrefreneabile di pubblicare, fratello di sora vanità.
Prima di dire questo, provate a passare tra le fauci dell'editoria italiana, tra case editrici e pagamento e altre pronte a rimbecillirti con lustrini e lumini dorati. Ne uscirete frastornati, confusi, delusi. In questo senso, mi sento decisamente fortunato per l'occasione della Curcio. Ammetto tuttavia che alla mia prima esperienza editoriale mi sono affidato completamente all'editor, che ha deciso di non applicare nessun taglio, modifica strutturale a Estasia (e lo ribadisco, neppure un cambio di nome) ma solo correzioni stilistiche.
Probabilmente Chiara ha avuto fiducia in TD quanto ne ho avuta io con Curcio, sperando che la riduzione non andasse a intaccare la qualità del suo scritto.
Ladro d'Anime
Gollum
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MessaggioInviato: Gio 02 Ago 2007 18:25 pm    Oggetto:   

Negróre ha scritto:

Non ho ben capito la domanda. Mi spieghi meglio?
Quale "spirito di bandiera"? Se è quello che credo d'aver capito, non lo posso criticare perché davvero è molto piccolo, rispetto al "disprezzo per la bandiera". E non mi sembra il caso di prendermela con le piccole cose.


Non ho mai detto che le tue recensioni siano tenere. Io, però, non amo la solidarietà alla "maglia azzurra" e cerco di leggere quello che mi attira. Lo considero alla stregua dell'altro pregiudizio, anche se la testa mi dice che comprando autori italiani si aiuta il circuito Laughing
IL LADRO D'ANIME
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