Lucca Games 2010 - Sabato 30 ottobre


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FantasyMagazine
Balrog
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MessaggioInviato: Sab 30 Ott 2010 14:01 pm    Oggetto: Lucca Games 2010 - Sabato 30 ottobre   

Lucca Games 2010 - Sabato 30 ottobre

Gli eventi della seconda giornata di Lucca Games

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MessaggioInviato: Sab 30 Ott 2010 14:01 pm    Oggetto: Re: Lucca Games 2010 - Sabato 30 ottobre   

PRIMO GIORNO A LUCCA COMICS

Fin dal primo giorno d'apertura, Lucca ce lo fa con forza sapere: è la madre di tutti i festival, è la capitale mondiale del fumetto nell'era della globalizzazione, ombelico e origine del grande circo vagante degli addetti ai lavori, appassionati, curiosi o soltanto passanti del mondo delle nuvole parlanti. Da oggi e fino a lunedì si torna a celebrare il rito annuale di Lucca Comics & Games, e pensare che tutto iniziò a Bordighera nel lontano 1965 con la Comic Art di Rinaldo Traini. Ne è passata di acqua sotto i ponti e la fiera, festa, kermesse, si è trasportata a Lucca l'anno successivo per ripetersi ciclicamente come mostra, e dall'anno passato anche come festival. Ma per noi lucchesi rimarrà sempre nel cuore come il Salone dei Comics”. E subito a migliaia i visitatori e i primi cosplay sono a giro per il centro. Ma questo è ancora nulla, da domani confusione da capogiro, in questi giorni, fino a lunedì compreso, di immersione nel fumetto e in tutto quello che gli gira attorno. E non è esatto affermare che tutto quello che gli gira attorno, come eventi, spettacolo, gadget, giochi, musica, tornei e gare in costume di piccoli, grandi e super eroi, abbia preso il sopravvento. Il fumetto, quello vero, di carta, degli albi e dei giornalini conosce un suo stabile spazio, nel cuore dei più in su con gli anni, all'insegna della nostalgia e, nei giovani che lo integrano con rete, blog, tivù, DVD, DVX, telefonini, gadget; è proprio questa integrazione multimediale la chiave del suo rilancio e del suo costante riproporsi rinnovato. E di spazio, per il vecchio e caro fumetto, ce ne sarà sempre e comunque, nuovo e d'antiquariato, con gioia e sollievo per tutti, per gli addetti ai lavori, per i collezionisti, per i fan ad ogni costo, per il curioso del fine settimana. Non mancheranno comunque le novità editoriali dell'anno, già esposte negli stand degli editori grandi e piccoli; le rarità da collezione e gli arretrati per chi si è perso qualche cosa per strada nell'onda della nostalgia. Sono già tutte aperte le mostre sparse nei magnifici palazzi storici della nostra città che spaziano dal beat americano ai fumetti made in Libano. Quest'anno, come non mai, ce n'è proprio per tutti i gusti per gli amanti delle nuvole parlanti.

IL BEAT AMERICANO SBARCA A LUCCA

LUCCA – Finalmente dopo Darwin ecco che la rassegna lucchese ha voluto ricordare il movimento beat che dette il via a tutto l'underground, e non solo a quello americano. Così ampio spazio è stato dedicato a a tutti quei disegnatori che in quei colorati anni crearono dal nulla tutta una serie di riviste che furono dette giovanili e che poi influenzarono la grafica di tutti quei movimenti che furono definiti di contestazione creativa. Era il 1966 quando il Salone dei Comics sbarcò a Lucca e in quegli anni era attivo proprio in città il movimento Beatnick C.13, che già da quegli autori a piene mani attingeva anche nelle grafiche. In Palazzo Ducale, sono in mostra immagini e argomenti trattati dai fumetti di quel periodo, che con un uso talvolta caricaturale o grottesco di sesso, horror, psichedelia e rock n' roll, a partire dalla metà degli anni sessanta, nell'America benpensante e perbenista, stretta tra i Kennedy e il Viet-Nam, tentarono di minare alla base la cultura ufficiale e provarono a creare un'alternativa giovanile globale. Nacque così un movimento multidisciplinare che fu chiamato di controcultura, che partendo dalla California, a Berkeley tra gli universitari, giunse a San Francisco, a Los Angeles, sfociando poi nel Village di New York, e infine si diffuse anche in Europa partendo da Londra. Disegni contro la guerra, contro il razzismo, a favore del femminismo, della libertà sessuale e spirituale, della psichedelia.

Sono così esposti albi con i disegni dei famosi Robert Crumb, Gilbert Shelton, Richard Corben e Art Spiegelman, insieme ad altri meno conosciuti, che hanno però contribuito a far imboccare una strada del tutto nuova al fumetto, non solo per le tematiche affrontate ma anche per un segno e una grafica che rappresentarono una vera novità, dagli attributi sessuali spiattellati in copertina all'ironica interpretazione dei fumetti della Disney. Da ammirare ancor oggi con attenzione i disegni di Crumb di “Mr. Natural” e “Fritz il Gatto”, e di Shelton gli esilaranti “Freak Brothers”.



Vittorio Baccelli
Manex
Apprendista Stregone
Messaggi: 1301
Località: Milano
MessaggioInviato: Sab 30 Ott 2010 18:48 pm    Oggetto:   

Mi sembra un ottimo reportage. Se era una proposta di articolo la nostra mail è sempre redazione@fantasymagazine.it
Ciao
Emanuele Manco
www.emanuelemanco.it
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