The Heroes


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Autore Messaggio
FantasyMagazine
Balrog
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MessaggioInviato: Lun 26 Nov 2012 2:04 am    Oggetto: The Heroes   

The Heroes



Leggi la recensione.
M.T.
Paladino Guardiano
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MessaggioInviato: Lun 26 Nov 2012 2:04 am    Oggetto: Re: The Heroes   

The Heroes è un libro ben scritto, con personaggi ottimamente caratterizzati, dettagliato, preciso, molto realista: di cinico ci vedo ben poco, perché la guerra, il campo di battaglia è come l'ha descritto Abercrombie. Così è la guerra, così è la vita, così sono gli uomini. La violenza non è per niente gratuita, come non lo è la scurrilità: nell'esercito si trova di tutto, chi ha fatto il servizio militare sa come stanno le cose.
Il difetto che trovo in questa realizzazione non appartiene al libro, ma a come vuole essere fatto passare: The Heroes è un libro di guerra, non un fantasy. Non importa se il mondo è inventato e non è quello reale, ma della parte fantasy non c'è nulla. Mi mancano poche decine di pagine a finirlo, ma salvo sorprese, questo libro non posso considerarlo fantasy: non c'è magia, non ci sono creature fantastiche, è puro scontro all'arma bianca in pieno stile medieovale.
Un libro che merita d'essere letto, ma che lo si faccia passare per quello che è.
DM1
Arsore di ponti
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MessaggioInviato: Lun 26 Nov 2012 11:30 am    Oggetto:   

E' sul comodino in attesa di esere letto Very Happy
Elyria
Anjin
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MessaggioInviato: Lun 26 Nov 2012 14:03 pm    Oggetto:   

DM1 ha scritto:
E' sul comodino in attesa di essere letto Very Happy


E fai bene ^__-
http://novatlantide.wordpress.com/

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Elyria
Anjin
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MessaggioInviato: Lun 26 Nov 2012 14:06 pm    Oggetto: Re: The Heroes   

(M.T.) ha scritto:
The Heroes è un libro ben scritto, con personaggi ottimamente caratterizzati, dettagliato, preciso, molto realista: di cinico ci vedo ben poco, perché la guerra, il campo di battaglia è come l'ha descritto Abercrombie. Così è la guerra, così è la vita, così sono gli uomini. La violenza non è per niente gratuita, come non lo è la scurrilità: nell'esercito si trova di tutto, chi ha fatto il servizio militare sa come stanno le cose.
Il difetto che trovo in questa realizzazione non appartiene al libro, ma a come vuole essere fatto passare: The Heroes è un libro di guerra, non un fantasy. Non importa se il mondo è inventato e non è quello reale, ma della parte fantasy non c'è nulla. Mi mancano poche decine di pagine a finirlo, ma salvo sorprese, questo libro non posso considerarlo fantasy: non c'è magia, non ci sono creature fantastiche, è puro scontro all'arma bianca in pieno stile medieovale.
Un libro che merita d'essere letto, ma che lo si faccia passare per quello che è.


MT, in tutta sincerità non capisco chi è o cosa è l'oggetto della tua critica: la mia recensione? la casa editrice? Altro?
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M.T.
Paladino Guardiano
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MessaggioInviato: Lun 26 Nov 2012 14:45 pm    Oggetto:   

Cristina, non capisco perché quello che ho scritto dovrebbe essere una critica alla tua recensione: ho espresso il mio giudizio sul libro.
Se è per la frase "di cinico ci vedo ben poco", è che tanti commenti che ho letto su questo libro davano questo giudizio, cosa che invece non è, dato che con la sua storia Abercrobie mostra come la guerra sia mostrata come qualcosa di utile, anche glorioso, portatrice di benefici, da parte di chi sta in alto (politici, governanti, gente che conosce la guerra solo come nome), quando invece non porta a nulla, è, come dice l'autore, una merda. Un modo per togliere il velo d'illusione che chi è al potere vuole mettere sulle persone, ma che chi ha una certa esperienza sa che è solo un modo per sfruttare gli altri, manipolarli.
La critica dell'etichetta fantasy data a un libro che non lo è, è ovvio che è rivolta a editore e distribuzione: così viene classificato il romanzo. Mica sei stata tu a darglielo Wink .
Bisogna dare a ogni cosa il suo vero nome e The Heroes non è fantasy perché manca degli elementi che lo contraddistinguono (magia, creature particolari).
Elyria
Anjin
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MessaggioInviato: Lun 26 Nov 2012 14:59 pm    Oggetto:   

@ MT te l'ho chiesto perchè non mi era non mi era chiaro e perchè il libro imho è un low (molto low) fantasy. Lo stesso autore lo classifica come fantasy. Il problema, secondo me, è l'annosa questione irrisolta di cosa qui da noi significhi fantasy.
Quanto al cinico, io sono d'accordo: la realtà è spesso cinica e il romanzo la inquadra bene, forse esagerando un po', ma comunque bene.

La mia era una semplice domanda Wink
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Manex
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MessaggioInviato: Lun 26 Nov 2012 15:02 pm    Oggetto:   

M.T. ha scritto:

Bisogna dare a ogni cosa il suo vero nome e The Heroes non è fantasy perché manca degli elementi che lo contraddistinguono (magia, creature particolari).


Premesso che questo romanzo devo ancora leggerlo, trovo molto riduttive le classificazioni dei generi.
Ha i maghi è fantasy, ha gli scienziati è fantascienza, ha i guerrieri è guerra.
Personalmente faccio mie le testi di Guy Gavriel Kay, che trovate di seguito, http://www.brightweavings.com/ggkswords/globe.htm

Io faccio mia la visione per cui "tutti le buona narrazioni sono fondamentalmente evasione. Siamo commossi e coinvolti da ciò che accade alle persona inventate e immaginate, siano esse a Vancouver o Shangri-la".

Ma soprattutto, condivido in toto la frase, spiegata in dettaglio nell'articolo, per la quale
"La Fantasy non tratta solo di magia e ricerche soprannaturali. Può anche essere un modo di trattare con la storia, con gli elementi del nostro passato."

Sulla cosa ho già scritto in passato, su un articolo per Effemme, Vero e Verosimile.
Forse andiamo OT rispetto al focus del libro, ma potremmo anche continuare in altro tread se interessa. Very Happy
Ciao
Emanuele Manco
www.emanuelemanco.it


Ultima modifica di Manex il Lun 26 Nov 2012 15:08 pm, modificato 1 volta in totale
Elyria
Anjin
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MessaggioInviato: Lun 26 Nov 2012 15:08 pm    Oggetto:   

@ manex: sarebbe molto interessante farlo. Io penso che la fantasy sia un genere trasversale... ma mi riservo il resto del discorso in una sede più specifica ^__^
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M.T.
Paladino Guardiano
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MessaggioInviato: Lun 26 Nov 2012 15:19 pm    Oggetto:   

Un minimo però di magico ci deve essere, altrimenti basta che sia qualcosa che non è resoconto del reale per essere etichettato fantasy Wink
In The Heroes SPOILER Bayaz viene definito Primo Mago, ma di magico non ha proprio nulla: lo si può definire un ricercatore, uno scienziato perché usa la polvere da sparo e immete nel campo di battaglia l'uso dei cannoni. Ma a magia siamo a zero FINE SPOILER . Per me non si può parlare nemmeno di fantasy storica come fa Guy Gavriel Kay con le sue opere: anche se parla della storia del nostro mondo immettendola in un contesto differente, un qualcosa di soprannaturale c'è sempre nei suoi libri, come mostrato in La Rinascita di Shen Tai. In The Heroes non ce n'è nemmeno l'ombra: non basta usare la parola mago, stregone o magia perché possa essere fantasy. A questo punto, riprendendo le parola di Cristina nel commento precedente, la critica si allarga anche all'autore.
Che questo romanzo sia buona narrrativa, anzi, più che buona, è un fatto, ma l'etichetta fantasy mi sembra un pretesto per atttaccarsi a un treno che dà il suo tornaconto. Se fosse stato classificato come romanzo di guerra, avrebbe avuto lo stesso seguito, lo stesso numero di lettori?
Palin
Re sotto la montagna
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MessaggioInviato: Lun 26 Nov 2012 15:45 pm    Oggetto:   

Questo è il magico mondo della classificazione aprioristica.

Tecnicamente non può essere un romanzo di guerra se è ambientato in un altro mondo... tecnicamente se non c'è magia ed è un altro mondo si presuppone un metodo fantastico per far pervenire la cronaca degli eventi sino a noi, e quindi rientra comunque nel gran calderone del fantastico.

Poi io con le classificazioni tecniche non ci faccio nulla...
TK7 should, of course, be named Neville – Neville and Luna, a match made in heaven.
M.T.
Paladino Guardiano
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MessaggioInviato: Lun 26 Nov 2012 17:11 pm    Oggetto:   

Palin ha scritto:

Tecnicamente non può essere un romanzo di guerra se è ambientato in un altro mondo... tecnicamente se non c'è magia ed è un altro mondo si presuppone un metodo fantastico per far pervenire la cronaca degli eventi sino a noi, e quindi rientra comunque nel gran calderone del fantastico.


Sulla prima affermazione capisco cosa vuoi dire, visto che ti riferisci alla classificazione "classica". Una classificazione che non condivido.
Sulla seconda, faccio fatica a concepire che basti il modo in cui giunge a noi per considerarlo fantastico, dato che per non considerarlo diversamente dovrebbero esserci prove concrete che ne dimostrino la sua veridicità. Salvo i trattati di storia, allora tutto è fantastico, dato che tutto è inventato.
Elyria
Anjin
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MessaggioInviato: Lun 26 Nov 2012 17:57 pm    Oggetto:   

MT wrote:

" [...] Salvo i trattati di storia, allora tutto è fantastico, dato che tutto è inventato".

Mi sembra un'estremizzazione. Se tutto è fantasy niente è fantasy?
Ti faccio un esempio per spiegarmi meglio: hai presente Remarque? Ecco, i suoi romanzi sono storie di guerra NON fantasy, pur avendo, ovviamente, una base di finzione. Se pensi a questi due autori, a come hanno affrontato lo stesso argomento, la differenza è evidente per quanto lontana da classificazioni standard. La fantasy imho ha molte sfumature, non necessariamente ci devono essere il nano, il drago e le palle di fuoco magico.
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M.T.
Paladino Guardiano
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MessaggioInviato: Lun 26 Nov 2012 18:17 pm    Oggetto:   

Non riduciamo troppo, né banalizziamo Wink : il discorso che ho fatto è chiaro . Il fantasy ha molte sfumature, ma qui di magico non c'è nulla: non basta che il mondo non sia quello reale per far sì che un libro sia di questo genere.
Elyria
Anjin
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MessaggioInviato: Lun 26 Nov 2012 18:21 pm    Oggetto:   

M.T. ha scritto:
Non riduciamo troppo, né banalizziamo Wink : il discorso che ho fatto è chiaro . Il fantasy ha molte sfumature, ma qui di magico non c'è nulla: non basta che il mondo non sia quello reale per far sì che un libro sia di questo genere.


Chissà cosa ne pensa Altieri per Magdeburg... Wink
Comunque, non banalizzo o riduco niente, semplicemente non sono d'accordo con quello che sostieni, ma è inutile credo fare botta e risposta. Se affronteremo in un altro tread più IT l'argomento potremo spiegarci di più.

Edit: sono d'accordo invece, come ho scritto, che nel romanzo la parte magica è ai minimi termini.
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Caoticista nell'animo.
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