Mondadori punta su George R.R. Martin: mai più unicorni


Vai a pagina 1, 2  Successivo
Autore Messaggio
FantasyMagazine
Balrog
Messaggi: 4381
MessaggioInviato: Dom 02 Giu 2013 2:29 am    Oggetto: Mondadori punta su George R.R. Martin: mai più unicorni   

Mondadori punta su George R.R. Martin: mai più unicorni

I fuochi di Valyria, le riedizioni di A Storm of Swords e A Clash of Kings, la serie delle Wild Cards e Tuf Voyaging: sono molti i progetti che ruotano intorno all'autore delle Cronache del ghiaccio e del fuoco. E un paio di richieste dei fan vengono finalmente accontentate, tra le quali la revisione della controversa traduzione.

Leggi l'articolo.
Lorix
Hobbit
Messaggi: 32
MessaggioInviato: Dom 02 Giu 2013 2:29 am    Oggetto: Re: Mondadori punta su George R.R. Martin: mai più unicorni   

Io vorrei sapere con certezza da *quale* precisa edizione (o ristampa) in poi vi sarà la traduzione riveduta e corretta (senza unicorni) di cui si parla alla fine di tale articolo.
Sto iniziando ad accarezzare l'idea di avvicinarmi alla saga letteraria, essendo un gran fan di quella televisiva, ma il pessimo trattamento editoriale della Mondadori mi ha sempre tenuto lontano: se vi è davvero un'inversione di tendenza (già iniziata, guarda caso, con l'avvento della serie TV) in questo momento, vorrei capire da che punto iniziare, e con quale edizione/i.

E' pur vero che IMHO finché la Mondadori continuerà prepotentemente ad appioppare presunti titoli (come "Il grande inverno") a scansioni arbitrarie e intestine ai VERI volumi americani, pure se raccolti in volumi compatti (a ripristinare il corretto numero di tomi americani, per l'appunto), il piano editoriale mi appararirà comunque uno scempio.
Senza contare che il danno è stato ormai fatto a monte, in quanto ormai il titolo "Il Trono di Spade" -doppiamente arbitrario, in quanto non solo non rispetta l'originale "Gioco di Troni", ma assurge a titolo l'improprio adattamento di "Trono di Ferro"- è consolidato nell'immaginario italiano collettivo, grazie anche alla (a questo punto coerente, ma pur sempre a valle) scelta come titolo per l'edizione italiana della serie HBO.

Chiedo scusa per la digressione, sperando qualcuno possa rispondere con chiarezza e precisione alla mia domanda, che riporto ulteriormente: a partire da quale edizione/ristampa del primo romanzo originale (e non "prima parte mozzata di A Game of Thrones") avrò una traduzione senza unicorni?

Ringrazio in anticipo per qualsiasi risposta Wink
"Non vi dirò non piangete, poiché non tutte le lacrime sono un male"
Gandalf il Bianco
Marina
Bracchetto del Cheshire
Messaggi: 4980
MessaggioInviato: Dom 02 Giu 2013 13:24 pm    Oggetto:   

Quando c'è un lavoro complicato da fare, le case editrici o gli studi editoriali seri assumono un esperto della materia che supervisioni il lavoro dei traduttori.
Mondadori dovrebbe fare lo stesso e - non è un commento di parte perché conosco la sua competenza, attestata del resto dalle dozzine di articoli su FM in materia - non vedo nessuno di più indicato di Martina Frammartino.

Se Monda ha orecchie per intendere, intenda, se no resti a pigliarsi l'acqua fuori, magari assumendo un traduttore di grido che però della saga in questione non sa una mazza. In questo senso, Salani docet: anche in quel caso esisteva una traduttrice professionista ed esperta della materia, ma hanno preferito un figlio d'arte. C'est l'Italie, del resto.
M.T.
Paladino Guardiano
Messaggi: 2408
MessaggioInviato: Dom 02 Giu 2013 16:26 pm    Oggetto:   

Martina, se passa di qua, potrà dare una risposta più precisa, ma leggendo un articolo sul suo sito, mi sembra che lei insieme ad altri siano stati coinvolti nel lavoro di messa a posto di questa saga. Un lavoro che se non cambiano le cose, non gli vedrà dato nessun riconoscimento economico o d'apprezzamento, purtroppo. Un'ingiustizia, date la passione e l'attenzione con le quali lavora.
Marina
Bracchetto del Cheshire
Messaggi: 4980
MessaggioInviato: Dom 02 Giu 2013 18:16 pm    Oggetto:   

M.T. ha scritto:
Martina, se passa di qua, potrà dare una risposta più precisa, ma leggendo un articolo sul suo sito, mi sembra che lei insieme ad altri siano stati coinvolti nel lavoro di messa a posto di questa saga. Un lavoro che se non cambiano le cose, non gli vedrà dato nessun riconoscimento economico o d'apprezzamento, purtroppo. Un'ingiustizia, date la passione e l'attenzione con le quali lavora.


se è così Monda ci fa una figura ancora più barbina. Auspico che ALMENO vengano pubblicati i credits. Ma non è assolutamente abbastanza, sia chiaro.
M.T.
Paladino Guardiano
Messaggi: 2408
MessaggioInviato: Dom 02 Giu 2013 20:29 pm    Oggetto:   

Se vuoi approfondire la questione, Martina ne parla qui: http://librolandia.wordpress.com/2013/04/06/le-cronache-del-ghiaccio-e-del-fuoco-mondadori-editore-sergio-altieri-e-la-traduzione/ (se leggi i commenti, vedi che Mondadori non è l'unica a fare figure barbine)
Negróre
dannatamente umano
Messaggi: 2562
MessaggioInviato: Lun 03 Giu 2013 9:09 am    Oggetto:   

M.T. ha scritto:
Un'ingiustizia, date la passione e l'attenzione con le quali lavora.

Senza polemica con te, Mirco, cambierei la frase in: "Un'illegalità, dato che ha lavorato".

Gentaglia profittatrice.
Un sorriso, Andrea
Martina
Eldar
Messaggi: 399
MessaggioInviato: Lun 03 Giu 2013 9:48 am    Oggetto:   

A me e ad altre persone dopo un incontro con alcuni responsabili Mondadori è stato chiesto di segnalare alcuni errori che volevamo venissero corretti. Io ho mandato il mio elenco di segnalazioni, e in seguito ho fatto i controlli del caso.
La maggior parte delle correzioni che ho mandato si riferiscono a Il trono di spade versione Oscar bestsellers perché è l'unico volume del quale ho letto abbastanza in parallelo le due versioni italiana e inglese. Quel volume ancora non è stato ristampato, quindi chi lo acquista ora trova l'unicorno esattamente lì dove io l'ho visto per la prima volta nel 1999.
Per Il regno dei lupi+La regina dei draghi ho inviato 4 segnalazioni, 3 sono state corrette nella versione deluxe.
Per Tempesta di spade+I fiumi della guerra+Il portale delle tenebre ho inviato 9 segnalazioni, 2 sono state corrette nella versione Oscar grandi bestsellers. Non so cosa abbiano segnalato le altre persone né quante delle loro segnalazioni siano state accolte dall'editore.
Tutte le altre versioni contengono gli errori già presenti perché fino a questo momento non sono state ristampate. Non ci sono ringraziamenti rivolti a me o a una delle altre persone presenti a quell'incontro.
Da successive conversazioni via mail avute con due delle persone presenti quel giorno e da un incontro casuale avuto con Altieri al salone del libro di Torino ho avuto l'impressione che le segnalazioni fatte da noi siano state intese dall'editore come "correzioni d'urgenza" da fare nei libri che stavano per ristampare, e che Altieri stesso abbia rivisto, testo originale alla mano, tutta la traduzione.
Da marzo ad adesso però non ci sono state ristampe, ci sono stati solo tre titoli - i due che ho già citato e la versione economica dei Fuochi di Valyria, per la quale non avevo segnalato nulla - pubblicati come novità. A parte questi volumi gli altri sono vecchi, risalgono a prima di marzo e cotengono tutti gli errori che hanno sempre contenuto questi volumi dal momento della loro traduzione. Le versioni corrette dovrebbero arrivare con la prossima ristampa. Quando? La domanda andrebbe girata alla casa editrice, ma in questo caso dubito che riceverei una risposta.
Parlerò anchra della traduzione della saga quando riterrò di avere qualcosa di significativo da dire. continuare a ripetere le stesse cose mi sembra superfluo e visto che il mio tempo è limitato preferisco impiegarlo in altro modo.

Capitolo titoli: nel momento in cui Mondadori ha deciso di pubblicare i romanzi a puntate ha dovuto per forza inventare titoli nuovi. Se vi interessa sono opera di Altieri, ma anche se qualche titolo non mi piace non è una cosa che mi toglie il sonno. Inserirli ancora nelle nuove versioni è una cortesia nei confronti dei lettori: in questo modo chi compra i libri sa a cosa corrisponde ciascun volume in ogni versione e il lettore evita di comprare doppioni. Attaccare l'editore perché continua a scrivere in piccolo "Il regno dei lupi e La regina dei draghi", giusto per fare un esempio, mi sembra un'assurdità.

Capitolo pagamento: visto che non si sono mai offerti di pagarmi non ho cercato un solo errore che non conoscevo già da prima. Ho lavorato quattro giorni per mettere insieme un file leggibile e ordinato da tutti i miei appunti sparpagliati che avevo preso qua e là in modo che loro riuscissero a fare le correzioni senza problemi.
Perché ho buttato via il mio tempo visto che è la cosa che mi manca costantemente? Per lo stesso motivo per cui ora sto perdendo il mio tempo a rispondere a voi: perché amo questa saga. La vorrei vedere tradotta nel modo migliore possibile, perciò ho deciso di dedicarle un po' del mio tempo. Le passioni non necessitano di pagamento. Se mi pagano non mi fa schifo, anzi, faccio il lavoro al meglio delle mie capacità, ma se non mi pagano almeno una piccola fetta del mio tempo la posso dedicare. Scelgo io quanto, in quale occasione e perché. E anche se avrebbero potuto scrivere una riga in cui ringraziavano me e gli altri non ci perdo il sonno. Quello che mi basta è sentirmi bene io.

Marina, grazie per l'apprezzamento.
M.T.
Paladino Guardiano
Messaggi: 2408
MessaggioInviato: Lun 03 Giu 2013 11:44 am    Oggetto:   

Tranquillo, Andrea: nessuna polemica. Mi sono moderato, perché sarei andato giù più pesantemente.

Martina, il tuo ragionamento ti fa onore, ma lo sfruttamento è e rimane ingiusto: quella CE fa i soldi sulle spalle altrui. Questo non è accettabile.
Aliser
Balrog
Messaggi: 1398
MessaggioInviato: Mar 04 Giu 2013 23:40 pm    Oggetto:   

Altieri ha molto di cui rispondere. Ovvero di tutte le aggiunte che ha fatto al testo di Martin.
Vota Quelli che il Nonno...

Jon Snow, Raistlin Majere, I Nazgul, Mat Cauthon
Thersicore
Nano
Messaggi: 118
MessaggioInviato: Gio 06 Giu 2013 21:55 pm    Oggetto:   

Sinceramente: fare un lavoro pressapochista con traduzioni pessime o mancanti, volumi divisi, titoli inventati di sana pianta, attese per completare un storia che in altri paesi si gustano in un unico volume con successivo lucrarci, non può essere "dimenticato" o giustificato da una ristampa successiva in cui, finalmente, c'è rispetto per il lettore (loro fonte di guadagno) perché è un ulteriore spillare soldi "per niente".
Lo stesso sta facendo Fanucci con "La Ruota del Tempo". Davvero credono che dopo 14 volumi in prima edizione per cui ho speso quasi 350 euro (di più perché un paio erano "rari") io tiri fuori ancora 100€ per avere un'opera definitiva? Lo stesso Mondadori: mi ha fatto spendere 20€ per il primo tomo gigante di cui la serie non perseguirà... altri 60€ per i primi 3 volumi che riprendono quelli originali, e credono davvero che spenderò altri soldi? oltre al fatto che un conto è rileggersi un libro... un altro un'intera saga che mi porterebbe via mesi e mesi di altre letture... Non era "un unicorno ma un cervo"? ora lo so, ma mi sono perso la "genuinità originale"...E' come l'arte barocca: se si modifica una virgola non se ne accorge nessuno nell'abbondanza di particolari.
Mondadori. Fanucci. O date dei veri e validi motivi per comprare le nuove opere o lasciate perdere. Validi motivi? Una ristampa rilegata, che non esca ad ogni "Morto di Papa", con inserti a impreziosire il tutto, copertine non prese a "minchia",ma come fanno in altre nazioni realizzate ad hoc da veri artisti, magari i riassunti ad inizio libro, interventi o interviste... insomma: creare gli stessi motivi e presupposti per cui il DVD a suo tempo sostituì la cassetta magnetica, e una grafica curata che una volta messa nella propria libreria faccia la sua figura (anche qui nessuno si è accorto che il primo volume con cover presa dalla serie TV è stata ristampata per unificare la costoletta, visto che nel secondo volume compaio 2 stelline e 3 nel terzo volume e la grafica è diversa?... inoltre anche qui erroracci banali... 2 stelline compaiono sulla cover!!! al grafico deve essere scappato questo elemento, forse preso dal volume 2)... Sono pignolo? faccio il grafico... ad oggi pochissime idee e tutto molto poco curato... ogni tanto Fanucci si impegna come idee ma non come concetti... mi piacciono le copertine dei 4volumi di Matheson, ma con lui centra poco, è lo stesso stile che hanno usato per Dick.
Martina
Eldar
Messaggi: 399
MessaggioInviato: Ven 07 Giu 2013 9:32 am    Oggetto:   

Sinceramente mi sto stancando di tutte queste polemiche. In alcuni casi è giusto criticare, in altri mi sembra che ormai ci si lamenti per il semplice gusto di lamentarsi. Ho già fatto in più di un posto alcuni dei commenti che faccio ora, spero di non divermi ripetere ancora in futuro perché nella mia vita avrei di meglio da fare.

Citazione:
volumi divisi, titoli inventati di sana pianta, attese per completare un storia che in altri paesi si gustano in un unico volume con successivo lucrarci


Volumi divisi: sì, lo hanno fatto per anni e probabilmente lo faranno ancora in futuro. Però non mi pare che sia una prerogativa italiana mentre tutto il resto del mondo può leggere i romanzi in volume unico, vedere per credere: https://en.wikipedia.org/wiki/Translations_of_A_Song_of_Ice_and_Fire
Preferirei anch'io avere i romanzi così come sono stati pubblicati ma ritenere gli italiani le uniche vittime di un sistema marcio è assurdo. Oltretutto Martin è ben conscio di questa cosa e anche se non ne è entusiasta capisce i problemi che possono avere gli editori degli altri paesi:
http://www.georgerrmartin.com/for-fans/faq/
Nella risposta alla seconda domanda parla di come molti suoi editori abbiano diviso i romanzi in più parti. La cosa non gli fa piacere, ma capisce i problemi problemi economici e si dimostra consapevole come in alcuni casi la scelta fosse fra pubblicare i romanzi a puntate o non pubblicarli affatto.
Io ho solo dati parziali, ma credo che non siano molto lontani dalla verità. Bantam, con cinque libri, ha venduto dieci volte il numero di copie venduto da Mondadori con dodici libri. I mercati sono diversi, perciò finiamola di fare paragoni. Chi ha guadagnato di più, malgrado il diverso numero di volumi, è l'editore americano.
Quanto ai titoli inventati, cosa doveva fare l'editore? Una volta che aggiunge ben sette libri un titolo lo deve pur dare a questi volumi, no?

Citazione:
una ristampa successiva in cui, finalmente, c'è rispetto per il lettore (loro fonte di guadagno) perché è un ulteriore spillare soldi "per niente".
Lo stesso sta facendo Fanucci con "La Ruota del Tempo". Davvero credono che dopo 14 volumi in prima edizione per cui ho speso quasi 350 euro (di più perché un paio erano "rari") io tiri fuori ancora 100€ per avere un'opera definitiva? Lo stesso Mondadori: mi ha fatto spendere 20€ per il primo tomo gigante di cui la serie non perseguirà... altri 60€ per i primi 3 volumi che riprendono quelli originali, e credono davvero che spenderò altri soldi?


Ma allora cosa diavolo vogliamo? Perché continuiamo a parlarne? Non vuoi spendere altri soldi? Giusto, è un tuo diritto, non spenderli. Ma se per anni ci siamo lamentati di una traduzione fatta male e del fatto che i due editori non la correggevano infischiandosene di tutto e tutti, che senso ha lamentarsi quando decidono di spendere soldi per correggerla? Tu non comprerai le nuove versioni? Benissimo. Ma i lettori che devono ancora arrivare avranno libri migliori, e per loro era giusto fare questo lavoro.

Citazione:
un conto è rileggersi un libro... un altro un'intera saga che mi porterebbe via mesi e mesi di altre letture...


Le tue letture, o riletture, te le gestisci tu, ma non accusare l'editore di aver fatto una correzione inutile perché tanto la saga non la rileggi. Io la sto rileggendo (ormai ho letto quattro volte i primi tre romanzi, sto leggendo per la seconda volta il quarto e leggerò per la terza il quinto, già letto una volta in inglese e una in italiano. In più ho letto almeno due volte quasi tutti i libri della Ruota del Tempo e certamente li rileggerò tutti, perciò la rilettura, anche delle saghe, è possibile), ma, come detto, la correzione richiesta a gran voce dai vecchi lettori è per i lettori nuovi. L'editore sa benissimo che quasi nessuno dei vecchi lettori la ricomprerà.
Nel mese di marzo io e altre persone abbiamo avuto la possibilità di incontrare il responsabile della collana Oscar, oltre ad altre persone della casa editrice. Uno dei moderatori di labarriera.net gli ha detto chiaramente che nessun fan di vecchia data avrebbe speso i suoi soldi per comprare l'edizione deluxe solo per avere quella copertina, visto che già possedeva i vecchi libri. L'unico motivo per un eventuale nuovo acquisto, ha spiegato, era l'esistenza di edizioni illustrate con immagini di qualità che arricchivano il testo. Lo sanno che non ricompriamo i libri, lo abbiamo detto chiaramente, ma hanno accolto le nostre richieste per i lettori futuri.
Incidentalmente noto che anche se questi sono libri vecchi le edizioni deluxe vendono comunque più di quanto vendano la maggior parte delle novità fantasy.
Quando hanno ventilato l'ipotesi di fare edizioni deluxe per altri autori, tipo Terry Brooks, io ho detto chiaramente "che palle!", e gli ho spiegato perché secondo me quei libri non avrebbero venduto un accidente e i librai li avrebbero odiati. Fare discorsi sulle edizioni future ha senso se si vuole capire cosa può essere pubblicato e cosa no, criticare un editore come se avesse fatto chissà quale assurdità semplicemente percé ha fatto quello che i lettori gli chiedevano da anni no.

Citazione:
Non era "un unicorno ma un cervo"? ora lo so, ma mi sono perso la "genuinità originale"...E' come l'arte barocca: se si modifica una virgola non se ne accorge nessuno nell'abbondanza di particolari.


L'autoreferenzialità non è una cosa particolarmente bella, ma se hai la pazienza di leggere il mio lungo articolo sulla traduzione della saga puoi vedere che quello dell'unicorno non è l'unico problema: http://www.fantasymagazine.it/approfondimenti/18518/le-cronache-del-ghiaccio-e-del-fuoco-una-traduzio/
Tieni presente che io ho fatto un controllo, e nemmeno troppo accurato, solo sul Trono di spade (versione primo mezzo romanzo), per il resto sono cose notate durante la lettura. La virgola che secondo te non si vede nell'abbondanza di particolari a me è capitato di notarla in più di un'occasione, e a volte ne sono stata anche abbastanza infastidita. E non ho nemmeno segnato tutto quello che ho visto perché già così l'articolo era lunghissimo.

Citazione:
Mondadori. Fanucci. O date dei veri e validi motivi per comprare le nuove opere o lasciate perdere. Validi motivi? Una ristampa rilegata, che non esca ad ogni "Morto di Papa", con inserti a impreziosire il tutto, copertine non prese a "minchia",ma come fanno in altre nazioni realizzate ad hoc da veri artisti, magari i riassunti ad inizio libro, interventi o interviste...


Come detto, le nuove edizioni sono per i nuovi lettori (e sono tanti), non per te. Ho visto gente lamentarsi per edizioni rilegate (le deluxe) quando i romanzi hanno parecchi anni, trascurando il fatto che esistono pure edizioni più economiche (le Grandi bestsellers). Tu vuoi edizioni rilegate. Lo vedi che è impossibile accontentare tutti? Le risampe stanno uscendo in concomitanza con la trasmissione della serie televisiva, commercialmente parlando è una mossa azzeccatissima, e avere un libro all'anno non mi pare che sia ogni morte di papa. L'edizione deluxe è indietro di un volume rispetto a quella Grandi bestsellers solo perché hanno deciso di realizzarla molto più tardi. Contano comunque di pubblicare il terzo volume prima di Natale e di andare avanti di pari passo con le due edizioni dalla primavera successiva.
Complimenti per la finezza sulle copertine, comunque il fatto che le ultime corrispondano alla locandina della serie televisiva non mi sembra una cosa fatta a caso ma un'ottima scelta commeciale. Esistono immagini molto più belle legate alle Cronache, lo so. Ho comprato due volumi di immagini proprio perché esistono illustrazioni straordinarie. La valutazione dell'editore però dev'essere di tipo commerciale. Deve vendere, e molta gente associa i romanzi alla serie televisiva.
Se ora vai in libreria puoi trovare senza difficoltà Il grande Gatsby con in copertina Leonardo Di Caprio, e a Bianca come il latte, rossa come il sangue è stata messa una nuova sovracoperta che mostra la locandina del film. Cinema e televisione hanno un impatto fortissimo sulle vendite dei libri, e l'editore che manca di sfruttare quest'opportunità fa un errore notevole.
Le vecchie copertine sono brutte? Sì, alcune sono davvero orribili. Evidentemente ancora se ne infischiavano abbastanza del parere dei fan, non avevano capito la forza di internet e non avevano idea di quanto sarebbe diventato importante Martin. Comunque, se può interessarti, ho visto pure uno che si lamentava del drago che compare sulla Danza dei draghi perché gli sembrava un'illustrazione troppo fantasy. Ma stiamo scherzando? Ci sono tre draghi in quel libro e tu non lo vuoi in copertina perché troppo fantasy? Capisco un'eventuale lamentela se fosse stato disegnato male, ma una lamentela sul soggetto...
Accontentare tutti è impossibile. Io vorrei solo che ci si lamentasse quando c'è un motivo per farlo, e non per il semplice gusto di lamentarsi.

Citazione:
nessuno si è accorto che il primo volume con cover presa dalla serie TV è stata ristampata per unificare la costoletta, visto che nel secondo volume compaio 2 stelline e 3 nel terzo volume e la grafica è diversa?


Io no. Contrariamente a quanto qualcuno potrebbe pensare non trascorro le mie giornate a guardare i libri di Martin. Li ho comprati tutti in edizione rilegata, poi in lingua inglese e infine ho ricomprato gli Oscar bestsellers quando ho deciso di rileggere la storia prendendo appunti senza rovinare l'edizione che già possedevo. Non ho l'edizione Oscar grandi bestsellers, ma se la copertina del primo volume è stata ristampata per unificarla agli altri perché ti lamenti? Immagino che tu abbia la prima edizione e quindi ci siano differenze, ma è normale che gli editori nel corso degli anni cambino la grafica dei loro libri. Lo fanno quasi tutti, perciò per le serie lunghe capita spesso di avere volumi successivi con grafiche diverse. Il fatto che in seguito le abbiano unificate mi sembra un segno di rispetto per i nuovi lettori, non qualcosa per cui arrabbiarsi come se volessero prenderci in giro. Lamentati se ci sono due stelline quando dovrebbe essercene una, non per un rifacimento fatto per migliorare le cose.
M.T.
Paladino Guardiano
Messaggi: 2408
MessaggioInviato: Ven 07 Giu 2013 13:40 pm    Oggetto:   

Certi modi di fare degli editori hanno stancato e la gente sta cominciando a reclamare.
Io sono uno di quelli non soddisfatti, uno degli esempi è a riguardo della Ruota del Tempo: non comprerò la nuova edizione, perché anche se migliorata, sarebbe avere un doppione di libri che già ho. A rivendere l'edizione che ho non prenderei molto e ricomprando la nuova spenderei ulteriori soldi.
Il lavoro fatto dalla ce non è stato buono e come lettore non sono soddisfatto; visto che non si vuole rimediare al malfatto (cosa che sarebbe oggettivamente difficile fare), posso avere la pretesa che d'ora in poi il lavoro sia fatto davvero professionalmente, dato che si paga con soldi buoni per un prodotto che sia tale.
Martina
Eldar
Messaggi: 399
MessaggioInviato: Ven 07 Giu 2013 14:46 pm    Oggetto:   

Citazione:
Certi modi di fare degli editori hanno stancato e la gente sta cominciando a reclamare.
Io sono uno di quelli non soddisfatti, uno degli esempi è a riguardo della Ruota del Tempo: non comprerò la nuova edizione, perché anche se migliorata, sarebbe avere un doppione di libri che già ho. A rivendere l'edizione che ho non prenderei molto e ricomprando la nuova spenderei ulteriori soldi.


Protestare mi sembra sacrosanto, è l'unico modo che abbiamo per far sapere all'editore che non abbiamo gradito un lavoro fatto male. Quanto al non ricomprare i libri, credo che pochissimi si comporteranno in modo diverso. Abbiamo già speso i nostri soldi per quei romanzi, e abbiamo già uno scaffale di notevoli dimensioni occupato. Le revisioni andranno a vantaggio di chi deve ancora acquistare i romanzi e iniziare la saga.

Citazione:
visto che non si vuole rimediare al malfatto (cosa che sarebbe oggettivamente difficile fare), posso avere la pretesa che d'ora in poi il lavoro sia fatto davvero professionalmente, dato che si paga con soldi buoni per un prodotto che sia tale.


e anche su questo mi trovi totalmente d'accordo: rimediare a certi errori non è possibile, è però fondamentale che gli editori ne tengano conto e propongano in futuro prodotti fatti bene fin da subito.
Negróre
dannatamente umano
Messaggi: 2562
MessaggioInviato: Ven 07 Giu 2013 15:08 pm    Oggetto:   

Non entro nel merito del caso specifico di Martin, perché ormai molti sanno come la penso anche sull'opera in originale, figuriamoci se cominciamo a parlare della traduzione italiana.

Quello su cui non sono d'accordo è che l'editoria italiana faccia le stesse cose che si fanno all'estero. Forse la cosa capita, più o meno, con George Martin, che è fondamentalmente la nuova narrativa commerciale Fantasy. Ma basta scendere un po' più in basso come vendite, parlando di Erikson, e comincerai a vedere le differenze con Paesi come Germania, Francia e perfino Spagna.

Non voglio essere negativo sull'operazione, perché in fondo migliora (di un po') la traduzione originale. Resta però il fatto, Martina, che in Italia prima fanno le cose coi piedi. Poi, se vedono che ci hanno guadagnato, decidono di rimediare e usare la testa (per guadagnarci ancora, naturalmente; cosa che non è un delitto in sé, se si persegue il guadagno con onestà). Troppo tardi: la traduzione andava fatta bene fin dall'inizio, perché i soldi della gente hanno sempre lo stesso valore (anzi, di solito una prima edizione costa pure di più!).
Un sorriso, Andrea
Mostra prima i messaggi di:   
   Torna a Indice principale :: Torna a Commenti sulle notizie Tutti i fusi orari sono GMT + 2 ore
Vai a pagina 1, 2  Successivo

Vai a:  
Non puoi inserire nuove discussioni in questo forum
Non puoi rispondere alle discussioni in questo forum
Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi votare nei sondaggi in questo forum