La musica del drago - Marco Migliori


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sgerwk
Hobbit
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MessaggioInviato: Ven 17 Gen 2014 1:10 am    Oggetto: La musica del drago - Marco Migliori   

Il piede non toccò terra nel successivo passo della sua fuga disperata. Il colpo d'aria dietro di lei la proiettò più in alto dei lampioni a gas piegati in avanti, fino all'altezza dei tetti, da cui tegole rosse si staccavano per rotolare nella sua stessa direzione.
Tatiana dimenò braccia e gambe mentre precipitava verso l'acciottolato della strada.
Per un solo attimo il disegno di sassi le riempì gli occhi, più vicini di quanto non li avesse mai visti, per essere subito cancellato da un vortice di terra e cielo, muri e strada. Nessun dolore, ma la consapevolezza che non poteva non essersi fatta niente.
E poi era sdraiata sulla pancia.
Il fracasso, un miscuglio disordinato di tintinnii, vibrazioni, battiti, stridii e scrosci, era sopra di lei.
Tatiana si girò.
Urlò.
La striscia di cielo fra le basse case era la pelle biancastra, che pulsava in ogni punto in modo diverso, del ventre del drago.
L'urlo di Tatiana si mischiò a quei mille rumori, che adesso risuonavano in accordo con esso. Ci si attorcigliò, ci si fuse come fossero un suo accompagnamento. Divenne con loro un unico suono. E con loro venne tirato verso il becco nero spalancato che era tutta la testa del drago, mentre questi si sollevava.
L'urlo lo seguì. Tatiana lo sentì venirle strappato dai polmoni, uscire dalla bocca sradicato dal torso, dalle braccia e dalle gambe fino alla punta delle mani e dei piedi.

***

Mario salì di corsa gli ultimi gradini della scala di pietra stretta fra le mura polverose e sbucò nel transetto. Lucio già correva fra i banconi rovesciati e spaccati, calpestando i detriti delle vetrate della chiesa. Aveva coperto metà della distanza fra lui e la macchina di Cristo. Il crocefisso di intelaiatura di ferro largo quanto una camera era piegato al centro, ma la base continuava a martellare, stridere e vibrare mentre il fumo nero saliva in grandi colonne verso la cupola.
Il frastuono gli ferì le orecchie, costringendolo a tapparsele e a fermarsi.
Reginald Graham
Lo Stolto
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MessaggioInviato: Ven 17 Gen 2014 2:01 am    Oggetto: Re: La musica del drago - Marco Migliori   

Nientemeno che draghi! Oh, finalmente un po' di azione! Lo preferisco all'altro, è più sulle mie corde, diciamo, tuttavia l'inizio:
sgerwk ha scritto:
Il piede non toccò terra nel successivo passo della sua fuga disperata. Il colpo d'aria dietro di lei la proiettò più in alto dei lampioni a gas piegati in avanti, fino all'altezza dei tetti, da cui tegole rosse si staccavano per rotolare nella sua stessa direzione

So che con i limiti di battute si deve tagliare, ma la fase iniziale risulta un po' soffocata.
A livello stilistico nulla da dire, eventualmente lancio la palla ad altri. A me è piaciuto parecchio, solo, mi ripeto, la seconda frase magari meno lunga e permettere al lettore di inserirsi nella storia da un entrata più ampia, se riesco a spiegarmi, sarebbe stato meglio.
Ad ogni modo Marco, mi sembra buono Wink bene!
thyangel83
Gollum
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MessaggioInviato: Dom 19 Gen 2014 21:47 pm    Oggetto:   

Un incipit curioso. Una serie di immagini che non danno indizi sulla vera natura della storia.
Stiamo a vedere e in bocca al lupo!
If you don't see me, don't think that I am not behind you...

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CDuMbledore
Modessa Modessa
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MessaggioInviato: Lun 20 Gen 2014 0:57 am    Oggetto:   

In bocca al lupo!

Comunicazione di servizio a Thy e Reg... ridondante, lo so, ma ci tengo: e voi che aspettate a partecipare?
(searching for)
Reginald Graham
Lo Stolto
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MessaggioInviato: Lun 20 Gen 2014 4:21 am    Oggetto:   

Lui so bene che parteciperà!
Ecco, l'ho detto quindi è fatta, caro Lorenzo.
Io sono analfabeta, la Chicca scrive per me, io detto.
E poi non amo la musica, indi ne verrebbe fuori qualcosa che è meglio non immaginare se non si vuole aver la crescita bloccata (giacché siam tutti rose in boccio, qui Laughing )
thyangel83
Gollum
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Località: Ovunque
MessaggioInviato: Lun 20 Gen 2014 23:37 pm    Oggetto:   

CDuMbledore ha scritto:
In bocca al lupo!

Comunicazione di servizio a Thy e Reg... ridondante, lo so, ma ci tengo: e voi che aspettate a partecipare?


Cara Modessa, su Regy non mi esprimo se non con 4 parole (e una virgola e un punto esclamativo): hai ragione, è scandaloso!

Beh, che altro aggiungere? Al richiamo della Modessa non si può mica dire di no...

Anyway, stiamo rubando spazio inopportunamente a sgerwk e ai commenti sul suo racconto. Stavolta sarò io a fare il rompiscatole: back to IT, please! Wink
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Lemuel91
Hobbit
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MessaggioInviato: Dom 26 Gen 2014 20:08 pm    Oggetto: Re: La musica del drago - Marco Migliori   

Mi piace molto questo incipit. Ti lascio qualche annotazione, spero non ti dispiaccia Smile

- Metterei il nome della protagonista nella prima frase ("Il piede di Tatiana") anziché lasciare la protagonista senza nome fino al paragrafo successivo.
- "fuga disperata". Mi sembra che "disperata" sia intrinseco nel concetto di "fuga", quindi lo toglierei. Dalla definizione di Treccani di fuggire: "Allontanarsi velocemente da un luogo, soprattutto per evitare un danno o pericolo [...]; anche senza l’idea della corsa e della velocità, mettersi in salvo, sottrarsi a un pericolo."
- Se sposti il soggetto all'inizio, puoi anche togliere "dietro di lei" dalla frase successiva perché già si capisce chi è la protagonista e che è una donna.
- "un miscuglio disordinato". Anche qui, "disordinato" mi sembra intrinseco nel concetto di "miscuglio". Dalla definizione di Treccani di miscuglio: Mescolanza di cose o elementi diversi, in genere male assortiti tra loro, o tali da costituire un insieme poco omogeneo, brutto, sgradevole.
- "La striscia di cielo fra le basse case era la pelle biancastra, che pulsava in ogni punto in modo diverso, del ventre del drago". Secondo me quella precisazione spezza un po' il ritmo, nonostante sia molto evocativa. Io riorganizzerei la frase così: "La striscia di cielo fra le basse case era il ventre del drago. La pelle biancastra pulsava in ogni punto in modo diverso" (oppure "il ventre del drago, la cui pelle biancastra", se vuoi mantenere la frase un tutt'uno).
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