Perdido Street Station


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Autore Messaggio
FantasyMagazine
Balrog
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MessaggioInviato: Gio 17 Mag 2007 12:29 pm    Oggetto: Perdido Street Station   

Perdido Street Station

Leggi la recensione.
Paido
Hobbit
Messaggi: 0
MessaggioInviato: Gio 17 Mag 2007 12:39 pm    Oggetto: Specchio distorcente?   

Sono facilmente riconoscibili tra le righe di questo “Tomo” da settecentocinquanta pagine tutti gli influssi letterari che hanno portato l’autore ad una tale distorsione della realtà nel suo intimo quotidiano.
Basti pensare alla figura di Mr. Motley che ha tutte le caratteristiche di un essere uscito dagli incubi alieni di H.P. Lovecraft .
Leggendo ho avuto la sensazione di essere attirato verso il centro di una spirale, e, procedendo, la mia posizione dal centro: Perdido Street Station, diminuiva sensibilmente.
Il libro è costellato di descrizioni allucinate e fin troppo realistiche, ai confini tra l’orrido e il decadente in una pressione psicologica ancestrale.
Gli scontri, la descrizione delle armi, mi hanno dato a volte l’idea di assistere ad una seduta di GDR, a cui tra l’altro l’ambientazione ricca di spunti si presta molto, soprattutto all’interno della Serra.
La prima parte l’ho trovata particolarmente interessante, rappresenta la forte capacità dello scrittore di descrivere una vita “comune” in un mondo alieno ed alienante, ma forse non così alieno come può sembrare.
Da quale parte dello specchio distorcente usato da Mieville ci troviamo noi lettori?
La domanda si insinua, o almeno così a me è capitato, ad ogni pagina.
Una pecca può essere il fatto che il libro risulta troppo corto! Troppo corto, per contenere un fiume in piena di eventi che inevitabilmente ogni tanto tracimano, lasciando alcuni fatti in secondo piano rispetto ad altri; un esempio ne è la parte in cui Derkan si reca all’ospedale a prelevare “il catalizzatore” Andrej.
Arrivati al centro della spirale il viaggio continua a ritroso, e, la spirale inizia a girare in senso inverso fino a “sputare” letteralmente il lettore fuori da quella “Porta dimensionale”, lo specchio distorcente dal quale era entrato.
La mia sensazione alla fine è stata quella di una tristezza inconsolabile, un’impotenza ed un amaro in bocca difficile da sopportare: l’amaro di essere cosciente che le nostre storie, le nostre avventure quotidiane come vuole essere quella di Isaac, almeno nella premessa iniziale, almeno in quelle duecentocinquanta pagine che a me dicono molto….non hanno mai o almeno quasi mai un perfetto “lieto fine”, ma c’è sempre un compromesso.
Storie di uomini, Kepry, Xeniani, Rifatti poco importa; sono comunque storie destinate a concludersi.
Grande sviluppo di Entropia con il “Motore di Crisi” ma poi tutto viene risucchiato, tutto implode sotto il peso del destino dal quale solo la città pare non subire grandi cambiamenti.
China conclude qui, senza voltarsi indietro a guardare, la triste ma reale, nella sua brutalità, storia d’ amore di Isaac e Lin.
A New Crobuzon non si è certamente “Nel migliore dei mondi possibili”, ma credo che si possa dire la stessa cosa dall’ altra parte dello specchio, “El Dorado” non è stata trovata neanche qui, con buona pace di Voltaire.
Il messaggio forte e chiaro è che all’errore non è concesso perdono, una sorta di “Legge del contrappasso” è giunta anche qui, a New Crobuzon, nell’inferno di una metropoli non troppo “Ai Confini della Realtà”.
un muspeling
apprendista incendiario
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MessaggioInviato: Gio 17 Mag 2007 22:29 pm    Oggetto:   

Troppo cortooo? Shocked
Gaurda a me il libro è piaciuto e molto, ma l'iompressione sulla lunghezza che ne ho avuto è opposta alla tua... 150 pagine in meno le avrei gradite sinceramtne... Rolling Eyes
T.U.F.K.A.C.*
Animula vagula, blandula Animula vagula, blandula
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Località: Parthenope
MessaggioInviato: Gio 17 Mag 2007 23:18 pm    Oggetto:   

Troppo lungo? Troppo corto?
Secondo me è lungo il giusto. Mr. Green



p.s. Nell'altro thread ne ho anche parlato seriamente... Wink
*The User Formerly Known As Caesar

If I had another chance tonight, I'd try to tell you that the things we had were right
Jon Snow
Maia
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Località: Castello Nero
MessaggioInviato: Ven 18 Mag 2007 1:52 am    Oggetto:   

Un libro fantastico. Prende da subito, meraviglia, disturba. E alla fine lascia l'anima a pezzi.
Io sono la spada nelle tenebre.
Paido
Hobbit
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MessaggioInviato: Ven 18 Mag 2007 8:08 am    Oggetto: Corto o lungo?   

Non credo che in presenza di una tale innovazione nel campo del Fantasy, come almeno io ritengo l'opera di Mieville, si possa parlare di lungo o corto, in realtà sono stato io per primo a dire che per me è troppo corto Rolling Eyes
Però, il fatto è che: per poter sviscerare bene gli importanti concetti che trasudano da ogni pagina, la lettura non è delle più semplici, forse, la storia avrebbe avuto più "simmetria", se me la passate, riservando maggiore spazio a degli avvenimenti che non ritengo di secondo piano.

Ma in definitiva fare una critica obbiettiva di un'opera così richiederebbe l'analisi di ogni personaggio, di ogni pagina.......

Probabilmente io desideravo solo che non finisse Shocked

Ed ora che stò leggendo The Scar non riesco a non continuare a pensare a Isaac e Lin. love
Melian
Ospite

MessaggioInviato: Ven 18 Mag 2007 9:40 am    Oggetto:   

Aspetta, se non lo hai già fatto, di incappare in Uther Doul e nel Brucolac allora love

Passa di qui quando finisci The Scar
http://www.fantasymagazine.it/forum/viewtopic.php?t=4943
o anche mentre lo stai leggendo Very Happy
DiVega
Sword of Orion Sword of Orion
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Località: Dark Border
MessaggioInviato: Ven 18 Mag 2007 10:30 am    Oggetto:   

Nah... faccio il bastian-contrario. Perdido Street Station l'ho abbandonato dopo 300pagine perchè mi annoiava terribilmente.
Va reso merito a Mièville di avere un'immaginazione incredibile, oltre ad una capacità descrittiva veramente notevole accompagnata a una scrittura sopraffina.
Purtroppo la trama non mi ha entusiasmato per niente e i personaggi, per quanto sicuramente originali non hanno avuto in me alcun appeal.

Non è decisamente il mio genere. Rolling Eyes
Sul suo mantello grigio scuro spiccava una spilla d'argento: un ponte di pietra, illuminato da fiamme di rubino. Un Arsore di Ponti.
Steven Erikson - The Malazan Book of the Fallen
Paido
Hobbit
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MessaggioInviato: Ven 18 Mag 2007 10:52 am    Oggetto:   

Melian, mi scuso per aver aperto un 3d senza aver controllato che prima non ce ne fossero altri su Mieville. Embarassed

Grazie per la dritta.....sto leggendo le vostre opinioni, per eventuali miei interventi al riguardo.
Melian
Ospite

MessaggioInviato: Ven 18 Mag 2007 11:00 am    Oggetto:   

Paido ha scritto:
Melian, mi scuso per aver aperto un 3d senza aver controllato che prima non ce ne fossero altri su Mieville. Embarassed

Figurati, non hai sbagliato Very Happy
Questo il 3d giusto per commentare la recensione di Perdido Street Station.
La cosa strana è che ce n'è anche un altro uguale sempre per commentare la recensione. Ti metto il link così leggi anche gli altri commenti, se vuoi aggiungerti anche tu
http://www.fantasymagazine.it/forum/viewtopic.php?t=379&highlight=perdido+street+station

L'altro è per parlare di Miéville in generale.
Paido
Hobbit
Messaggi: 0
MessaggioInviato: Ven 18 Mag 2007 17:07 pm    Oggetto:   

[quote="DiVega"]Nah... faccio il bastian-contrario. Perdido Street Station
Citazione:
l'ho abbandonato dopo 300pagine perchè mi annoiava terribilmente.


Sai che la prima impressione che ho avuto è stata la stessa?

Però dopo, soprattutto leggendo i commenti di altri su siti come questo, ci ho provato ancora, e l'esito è stato, a mio avviso, positivo mi stò apprestando a leggere "The Scar" e non vedo l'ora di leggere "Iron Council"
Fossi in te non mollerei, anche perchè è davvero "un pozzo" dal quale si possono attingere molte idee, soprattutto se uno ha intenzione di scrivere qualcosa.....e non solo di leggere.....

Buona lettura comunque.
Elyria
Anjin
Messaggi: 4837
Località: fra la terra e il mare
MessaggioInviato: Gio 31 Mag 2007 20:37 pm    Oggetto:   

Miéville non è easy fantasy: ti inghiotte. Può piacere o meno, ma non lascia indifferenti, IMHO. Non vedo l'ora di leggere Unlundun.
Isaac e Lin...ditegli pure addio, non torneranno. Come sempre succede quando qualcuno che amiamo, sparisce.

Cris
http://novatlantide.wordpress.com/

Caoticista nell'animo.
MessaggioInviato: Gio 06 Ott 2011 0:09 am    Oggetto: Re: Perdido Street Station   

Ciao a tutti
credo che a molti appassionati come me, farà piacere sapere che ho contattato tramite email la fanucci e ho chiesto in particolare se ristamperanno tutta la trilogia di bas-lag e mi è stato riferito che è in programma la ristampa (in questo mese di ottobre) di "perdido street station" il primo libro della trilogia
spero proprio sia così perchè è introvabile in lingua italiana.
staremo a vedere
Palin
Re sotto la montagna
Messaggi: 15146
Località: Solace
MessaggioInviato: Mar 25 Ott 2011 11:26 am    Oggetto:   

Mi ero perso la recensione di Andrea dopo che ho letto il libro. Sono d'accordo al 100%, le potenzialità espresse dall'ambientazione e dall'autore sono molto superiori al risultato finito.
TK7 should, of course, be named Neville – Neville and Luna, a match made in heaven.
Elyria
Anjin
Messaggi: 4837
Località: fra la terra e il mare
MessaggioInviato: Mar 25 Ott 2011 20:01 pm    Oggetto:   

@ Palin: le riprende. Twisted Evil E credo che non abbia finito con il Bas Lag Wink
http://novatlantide.wordpress.com/

Caoticista nell'animo.
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