un po' (un bel po') di inquietudine


Vai a pagina 1, 2, 3  Successivo
Autore Messaggio
Leida80
Stregona di Angmar
Messaggi: 4986
Località: Roma
MessaggioInviato: Mar 15 Mar 2005 13:05 pm    Oggetto: un po' (un bel po') di inquietudine   

Stamattina su Carmilla ho letto il seguente articolo
http://www.carmillaonline.com/archives/2005/03/001242.html#001242
La cosa su cui però vorrei che rifletteste è il link che ho trovato in quest'articolo, ossia il seguente pamphlet
http://www.miodiosalvami.net/tm/giochi_ruolo.html
Ora, la prima reazione alla lettura è ovviamente quella di farsi grasse risate. Poi però a me viene in mente che sebbene questa visione del fantastico e dei giochi di ruolo sia ovviamente il frutto di un modo distorto e malato di considerare la questione, è pur vero che la gente che ha una conoscenza superficiale del fantastico tende a vederlo proprio così: per la maggior parte delle persone che non leggono letteratura di questo genere, l'appassionato è titpicamente un nerd con grosse difficoltà ad acettare la realtà. Un npo' tutti, poi, sono convinti che i giochi di ruolo portino a pericolosi distacchi dalla realtà e che il fantasy, se non è un cumulo di sciocchezze, è spesso alla base di comportamenti devianti nei giovani.
Ecco, mi domando, perchè questo modo generale di pensare?
Io personalmente sono con l'autore dell'articolo di Carmilla: il fantastico fa paura perchè libera la fantasia, e la fantasia non piace, perchè è rivoluzionaria.
Voi come la vedete?


Ultima modifica di Leida80 il Mar 15 Mar 2005 13:55 pm, modificato 1 volta in totale
pick
Ospite

MessaggioInviato: Mar 15 Mar 2005 13:28 pm    Oggetto: Fantasia   

Gentilissima Licia,
scusa se ti rispondo qui, ma ho sempre paura di uscire dal seminato e vorrei
evitare polemiche. Figurati se non sono d'accordo con te, se pensi che il motto della mia generazione era "immaginazione al potere", ben ritradotto da Giuseppe Piccioni nel finale del film Il Grande Blek con la scritta murale "che i nostri sogni diventino". Pur non essendo credente, capisco i deliri di determinate persone, ho giocato ai GdR - ora non ho più tempo - divertendomi un mondo e senza farmi chiamare Fungo Cotton - il mio personaggio nel GIRSA - nella vita quotidiana, e come me milioni di altre persone in tutto il mondo. Pensa che ai miei tempi, alle elementari, metà anni sessanta (a scuola dalle monache, per chiarire) si speculava a man bassa sui "peccaminosi" fumetti, stigmatizzando il fatto che, quando il telegiornale inquadrava l'interno di un covo di criminali scoperto dalle forze dell'ordine, detto interno pullulava di giornaletti sprovvisti dello scudettino GM - Garanzia Morale - , come dire che, se ci fosse stato Topolino invece di Diabolik... Ho mia sorella minore che si rifiuta di mandare mio nipote a trovarmi proprio perché "diffida" delle letture che il giovanetto - anni ventidue! - potrebbe trovare a casa mia. Lui ne soffre perché mi vuole molto bene e si considera impastoiato da quelle che considera le idee di una "setta" - sono parole sue - ma cosa può farci?
Il discorso è molto interesante ma non voglio crearti problemi né usurpare il tuo tempo. Se e quando vuoi ne riparleremo anche perché, come sempre quando scrivo, temo di "affastellare" e di non essere mai chiaro.
Con simpatia
Massimo
eNKay
Gwaihir
Messaggi: 11084
MessaggioInviato: Mar 15 Mar 2005 13:40 pm    Oggetto:   

Io sono cattolico. Praticante. Non avrei mai pensato di dirlo, due anni fa... conversione completa, che cambio ragazzi.

Va beh, io vorrei solo dire che, per una buona parte di questo mondo sempre più laico, anche credere in un Dio onnipotente e in una sua parte, a volte chiamata Figlio ma pur sempre parte di lui, è parte del fantasy. Nel mondo materialista non c'è un Dio, non c'è nulla dentro di noi oltre a stimoli elettrici che ci fanno provare emozioni.
Su riviste pseudo-scientifiche si svelano i segreti del corpo. L'amore, ci dicono, altro non è che la reazione di qualche amminoacido che si unisce a una proteina.

Questo per chiedere: ma a quale realtà sfugge l'appassionato di fantasy? A quella materialista? A quella cristiana? A entrambe?
26 / 27 gennaio 2009

I giorni della memoria.
Melian
Ospite

MessaggioInviato: Mar 15 Mar 2005 13:44 pm    Oggetto:   

Ho letto il pamphlet e più che grasse risate sono rimasta piuttosto sconcertata.
Ancora una volta si incolpa un certo genere letterario o un certo modo di concepire il gioco come espressione di una deviazione che porta poi a risultati tragici, basta leggere l'ultima frase. Come se un'eccezione possa essere utilizzata per etichettare tutta una categoria di popolazione con gusti similari. Un po' come succede con l'heavy metal. "Tutti quelli che fanno parte delle sette sataniche ascoltano heavy metal." Vero, ma è un affermazione superficiale e parziale. C'è anche tanta gente che ascolta questa musica ed non fa del male a nessuno.
E' anche vero per per una certa cultura cristiana, tutto ciò che è fantasia, magia, mistero non è altro che una porta verso il demoniaco. Le polemiche su HP e ISDA sono note.
Credo sia più facile dare la responsabilità ai giochi di ruolo e al fantasy in generale per giustificare certi atteggiamenti. E' più faticoso infatti analizzare le cause reali, approfondire cosa passa nella testa di queste persone, perchè si comportano in un certo modo.

In generale, si credo anch'io che la fantasia faccia paura. Chi la possiede è comunque una persona che pensa (senza entrare nella bontà dei pensieri) e soprattuto pensa in modo diverso da tutti gli altri.
Leida80
Stregona di Angmar
Messaggi: 4986
Località: Roma
MessaggioInviato: Mar 15 Mar 2005 13:51 pm    Oggetto:   

Io sono credente, ergo ovviamente non ho intenzione con questo post di affermare che questo qui è il cristianesimo. Almeno, non è il mio cristianesimo, nè quello che vedo nella mia parrocchia, o nel 90% delle parrocchie che frequento. Per questo la cosa mi inquieta ancora di più, e soprattutto perchè, ripeto, questo dell'articolo è un atteggiamento che io reputo estremo, ma una mentalità di questo tipo è assai più diffusa di quel che si creda, e soprattutto non riguarda soltanto determinate categorie (i cattolici, se non gli anziani, i bambini, quelli del Moige, che ne so), ma un po' tutta la gente che vede il mondo del fantastico dall'esterno.
Allora quello che mi chiedo è: perchè il fantastico fa paura? Perchè un genitore dovrebbe preferire che il figlio vada in discoteca piuttosto che passi una serata in compagnia di amici a giocare a D&D?
C'è davvero qualcosa di inquietante nel fantastico? Davvero chi leggere horror, o fantasy, è un alienato?
erbetta
Inox memory
Messaggi: 4225
MessaggioInviato: Mar 15 Mar 2005 13:56 pm    Oggetto:   

I cuccioli di lupo giocano per imparare l'arte della caccia, i bambini imparano a interagire con la società attraverso il gioco ...
Perchè è diventato luogo comune parlare del gioco come qualcosa di propedeutico per ...? A me sembra di ricordare vagamente che gioco per divertimento.
La Chiesa ha una lunga tradizione di lotta al riso e al sorriso (Francesco d'Assisi è stato il giullare di Dio ma ce lo ricordano stigmatizzato e sofferente) e in questi tempi di magra risfodera tutte le armi che ha a disposizione per rimestare nel torbido e cercar di tirare su qualcosa.
Perrin Aybara
Fratello dei Lupi
Messaggi: 7104
Località: dreamland
MessaggioInviato: Mar 15 Mar 2005 14:05 pm    Oggetto:   

Ho letto il testo del secondo link, il primo non riesco a vederlo (da qui).
Ho letto della fantasy e qualche paragrafetto qua e là.
E il N.B. finale.
Non voglio offendere nessuno.
Soltanto mi viene da ridere.
Ma ridere a crepapelle.

Non dirò altro.
[connessione persa...]
sieben
Hobbit
Messaggi: 48
Località: Ravenna
MessaggioInviato: Mar 15 Mar 2005 14:43 pm    Oggetto:   

Che dire.
Come esistono i fondamentalisti islamici così esistono i fondamentalisti cattolici.

La parte che mi è piaciuta di più:
Confidiamo, che altri, secondo i propri carismi e le proprie esperienze, illuminati dallo Spirito Santo, possano contribuire a fare luce su altri angoli oscuri della nostra società, perché nessuno si perda solo per ignoranza.

Beato te che sei illuminato dallo spirito santo. Ti invidio davvero.

Perryn la senti in lontananza una seconda risata?
E' la mia.
...sapeva che qualla era la spaventosa ascia di Bardan,
l'arma che aveva ucciso uomini, donne e bambini durante il regno del terrore...
Snaga.
Colei che invia.
le lame del non ritorno.
Melian
Ospite

MessaggioInviato: Mar 15 Mar 2005 15:27 pm    Oggetto:   

Leida80 ha scritto:
C'è davvero qualcosa di inquietante nel fantastico? Davvero chi leggere horror, o fantasy, è un alienato?[/color]


Più che inquietante direi che il fantastico viene visto come una sottocultura e pertanto viene snobbato dalla gran parte della popolazione.
Se una persona, per di più adulta, afferma di leggere libri fantasy, SF, fumetti o giocare a giochi di ruolo viene visto come "immaturo" o "strano".
Credo ci sia un'ignoranza di base sull'argomento fantastico, visto o come cosa per bambini (quando va bene) o per dissociati mentali che rifiutano la realtà.
DiVega
Sword of Orion Sword of Orion
Messaggi: 6863
Località: Dark Border
MessaggioInviato: Mar 15 Mar 2005 16:55 pm    Oggetto:   

Sinceramente la cosa mi preoccupa, ma è possibile che con tutti i problemi che ci sono, ci sia qualcuno che mi venga raccontare che i giochi di ruolo sono devianti? E allora cosa dovrei dire dei vari "spettacoli educativi alla TV" (non faccio nomi ma penso abbiate capito), credo che certa gente non imparerà mai, riescono a vedere mostri ovunque, come negli anni '50 con il Rock 'n Roll, ed ora con i giochi di ruolo.

Forse sono loro ad essere dotati di troppa fantasia Confused .
Sul suo mantello grigio scuro spiccava una spilla d'argento: un ponte di pietra, illuminato da fiamme di rubino. Un Arsore di Ponti.
Steven Erikson - The Malazan Book of the Fallen
eNKay
Gwaihir
Messaggi: 11084
MessaggioInviato: Mar 15 Mar 2005 16:59 pm    Oggetto:   

Per qualcuno il problema è il troppo tempo libero... suo.
26 / 27 gennaio 2009

I giorni della memoria.
Hieronymus
Balrog
Messaggi: 2043
MessaggioInviato: Mar 15 Mar 2005 19:28 pm    Oggetto:   

Lo sanno tutti come la penso. Sono cattolico ( anche con due anni di Teologia alle spalle ) e non bigotto.
Purtroppo anche nel cattolicesimo, come in altre religioni, esitono gli imbecilli. Tutto qua.
Grazie a Dio esistono anche persone ( anche sacerdoti ) che la pensano in modo assennato.
Salkaner il Nero
Nazgul
Messaggi: 430
Località: Insubria
MessaggioInviato: Mar 15 Mar 2005 19:59 pm    Oggetto:   

Ragazzi, giusto per chiarire.

Il testo del Mezzetti è abbastanza noto nell'ambiente ruolistico.

NON cercate di scrivergli spiegandogli le vostre ragioni:egli non ascolta.

Ma soprattutto non commettete l'errore di pensare, nemmeno per un momento, che il pensiero di fanatici come Mezzetti sia il pensiero cristiano. Non ci ha nulla a che vedere.

Nulla


E, tanto per fugare ogni dubbio, ve lo dice un cattolico praticante.


Anzi, direi che mi permetto una citazione [


"... verranno anche tra voi falsi maestri. Essi cercheranno di
diffondere eresie disastrose e si metteranno perfino contro il Signore
che li ha salvati, ma andranno presto in rovina. Molti li ascolteranno
e vivranno, come loro, una vita immorale.
per colpa loro la fede cristiana sara' disprezzata.



(Simon Pietro, II lettera.)
L'ipse dixit è la tomba del pensiero
http://www.ltsn.tk
éclair
Eldar
Messaggi: 356
Località: tra le nuvole!
MessaggioInviato: Mar 15 Mar 2005 21:24 pm    Oggetto:   

Ah! Che mucchio di porcherie! Non ci sto neanche a pensare su, non ne vale la pena. Il vero scempio è che COSTUI ha scritto che la saga di Shannara è della Bradley!!!! AAAAARGH!!!! Evil or Very Mad Evil or Very Mad Evil or Very Mad
"Abbiamo imparato a volare come gli uccelli, a nuotare come i pesci,
ma non abbiamo imparato l'arte di vivere come fratelli."
Martin Luther King.
frankifol
Balrog
Messaggi: 1460
Località: roma
MessaggioInviato: Mar 15 Mar 2005 22:14 pm    Oggetto:   

è una cosa abbastanza vecchia la conosco da un bel pezzo. Non ritengo meriti commenti, si tratta di un'imbecillità.

La cosa che mi fa pensare però, è che se publicizzata, una cosa del genere, determinerebbe nei più il totale disinteresse, in un altro gruppo un celata accettazione, nei cattolici meno intelligenti l'esaltazione e solo nei soggetti bersaglio, più o meno noi, credo, reazioni che vanno dallo sdegno all'indifferenza ma che portano tutte a giudicare in un certo modo l'autore del "pezzo".
Poi se però qualcuno si mette a sostenere tesi opposte (per chi ha letto l'anticristo, cose del tipo che la religione cattolica è una religione per deboli ed è causa di declino dei i popoli), succede il panico.
Certo, siamo in un paese cattolico, mi direte, ma ciò non toglie che la cosa mi urti.

ps: non so quanto le tesi espresse da sto tizio siano realmente non bene accette nella chiesa
Settima proposizione - Il resto è conseguenza
Mostra prima i messaggi di:   
   Torna a Indice principale :: Torna a OT Tutti i fusi orari sono GMT + 2 ore
Vai a pagina 1, 2, 3  Successivo

Vai a:  
Non puoi inserire nuove discussioni in questo forum
Non puoi rispondere alle discussioni in questo forum
Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi votare nei sondaggi in questo forum