Steven Erikson


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Melian
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MessaggioInviato: Ven 24 Feb 2006 17:46 pm    Oggetto:   

Jirel ha scritto:
Non mi sembra che Tarrant nasconda alcunchè...
lui è il Cacciatore, colui che ha fatto un patto con i demoni del profondo per vivere in eterno, cluoi che si nutre di paura, quello cui piacciono un sacco le belle ragazze appanicate di cui può bere tutto il sangue...

Così è come appare, ma di fatto le sue azioni sono abbastanza misterioso e lui stesso è piuttosto imprevedibile. I suoi scopi si rivelano solo una volta messi in pratica e il modo in cui li raggiunge non è sempre così lineare.
Per questo lo ritengo imperscrutabile e misterioso come ha detto DiVega (e oggi è la seconda volta che mi trovo d'accordo con lui ) Wink Laughing
DiVega
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MessaggioInviato: Ven 24 Feb 2006 17:51 pm    Oggetto:   

Jirel ha scritto:
Non mi sembra che Tarrant nasconda alcunchè...


Chi è costui? Scusate ma non lo conosco... Rolling Eyes
Sul suo mantello grigio scuro spiccava una spilla d'argento: un ponte di pietra, illuminato da fiamme di rubino. Un Arsore di Ponti.
Steven Erikson - The Malazan Book of the Fallen
Jirel
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MessaggioInviato: Ven 24 Feb 2006 17:57 pm    Oggetto:   

In effetti Mel, vista così, Tarrant è abbastanza imperscutabile...
Sicuramente èè il personaggio più affascinante della serie, però il suo scopo è sempre e comunque sopravvivere.
ATTENZIONE SPOILER
Se pensi all'ultima scena, in cui si intuisce chi il Cacciatore sia diventato...

Ma siamo OT, e conviene che ritorniamo a parlare di Erikson
La paura uccide la mente
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BI forever
DiVega
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MessaggioInviato: Mar 09 Mag 2006 17:45 pm    Oggetto:   

Allora, sono circa a metà di "La Dimora Fantasma", come nel primo libro, anche in questo secondo capitolo Erikson parte un po' in sordina, snocciolando da subito una quantità di personaggi e di trame assai dissimili tra loro, quasi messe giù a caso, lasciandomi preda di esaurimenti nervosi ogni poche pagine.
Poi come avvenuto con "I Giardini della Luna", ecco che piano a piano, con lo scorrere delle pagine i vari tasselli, uno dopo l'altro, si dispongono con un certo criterio e un certo ordine, delineando una trama assai complicata che si dipana, credo, su tre fronti:

1) Mappo e Icarium, al momento è la parte che più mi annoia e che sembra non procedere, i due personaggi non saprei come definirli, ma mi sembrano particolarmente privi di qualsiasi attrattiva, se non insopportabili di fronte alla saccenza dei loro interventi...

2) Felisin, Baudin il guerriero, e Heboric il sacerdote di Fener... dopo una noia iniziale, la situazione è radicalmente cambiata, la vicenda della traversata si stà facendo decisamente interessante, e pure i personaggi cominciano a delinearsi meglo, tanto che chi mi era in precedenza antipatico (i due uomini) è passato ora tra i personaggi preferiti, al contrario della smorfiosetta ex nobile.

3) Fiddler, Crockus e Apsalar... e pure Kalam. In assoluto la mia parte preferita, anche se le vicende di questi personaggi proseguono più o meno parallelamente devo dire che sono partecipi della parte migliore del libro, e poi lo Zappatore scorbutico era già tra i miei preferiti. Spero che invece sia l'Artiglio che l'ex Sicaria possano trovare un maggiore spazio.

4) Mi stavo dimenticando... per evitare spoiler mostruosi, diciamo che si fa pure interessante la parte che comprende le vicende del 7°Esercito Malazan, che tra un massacro e l'altro prosegue nella... (censured)


Per ultima cosa, in questo libro ho trovato "particolarmente astrusa", la spiegazione di questa benedetta Ascendenza... che tuttavia non viene spiegata molto e che rimane, al più, ancora misteriosa...
Sul suo mantello grigio scuro spiccava una spilla d'argento: un ponte di pietra, illuminato da fiamme di rubino. Un Arsore di Ponti.
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Melian
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MessaggioInviato: Mar 09 Mag 2006 18:02 pm    Oggetto:   

Io invece ho superato di un bel pezzo la metà e, a differenza del primo libro dove mi ci sono volute diverse pagine per farmi entrare nella storia, questo l'ho apprezzato fin dall'inizio.
Alcuni personaggi già si conoscono mentre molti altri sono nuovi, alcuni tra l'altro con nomi molto simili, e quindi il mal di testa di DiVega è condivisibile.
Diversamente trovo interessante anche la storia di Mappo e Icarium, sono personaggi estremamente misteriosi, con un passato dal quale non possono affrancarsi e degli scopi che talvolta trapelano dai loro discorsi. Secondo me avranno molto da dimostrare andando avanti con la vicenda.
Felisin la detesto cordialmente, mentre il personaggio di Heboric diventa sempre più interessante con il proseguo della narrazione: il suo dio ha ancora molto da dire e da fare.
Come scrive DiVega la storia più interessante rimane comunque quella di Crokus, Apsalar, Fiddler e Kalam: è tramite loro si scopre chi sono realmente due ascendenti molto particolari e andando avanti vengono anche forniti degli indizi su come si può ascendere, senza però svelare il mistero.
Per ora, un secondo volume interessante e coinvolgente.
DiVega
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MessaggioInviato: Mer 10 Mag 2006 14:11 pm    Oggetto:   

Per non parlare poi di 'sti benedetti D'ivers e Soletaken!


Non ho ancora capito: chi sono, da dove vengono, cosa vogliono e cosa stanno facendo... Rolling Eyes


Melian ha scritto:
Per ora, un secondo volume interessante e coinvolgente

"Interessante e coinvolgente", potresti pure sbilanciarti un po'... da una che definisce le opere di Gaiman e Mieville capolavori, cosa dovremmo allora dire di Erikson? Rolling Eyes
Sul suo mantello grigio scuro spiccava una spilla d'argento: un ponte di pietra, illuminato da fiamme di rubino. Un Arsore di Ponti.
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Melian
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MessaggioInviato: Mer 10 Mag 2006 14:32 pm    Oggetto:   

DiVega ha scritto:
Per non parlare poi di 'sti benedetti D'ivers e Soletaken!
Non ho ancora capito: chi sono, da dove vengono, cosa vogliono e cosa stanno facendo... Rolling Eyes

E' vero ci sono anche loro!
Credo di avere letto la loro descrizione nelle appendici non so quante volte per capire cosa fossero. In compenso ancora non si capiscono i loro scopi.

DiVega ha scritto:
"Interessante e coinvolgente", potresti pure sbilanciarti un po'... da una che definisce le opere di Gaiman e Mieville capolavori, cosa dovremmo allora dire di Erikson? Rolling Eyes

Hai presente i gusti?
Per me Gaiman e Miéville scrivono dei capolavori, possiedono una rara maestria stilistica e le loro opere sono veramente fuori da ogni schema tant'è che è anche difficile definirli fantasy nel senso classico del termine.
Erikson è molto bravo: scrive estremamente bene; possiede quella complessità che rende intrigante e coinvolgente la lettura - guai distrarsi!; i suoi personaggi, una volta che ci si ricorda chi sono, sono interessanti e misteriosi, mai banali o scontati; ogni pagina può essere un momento di sorpresa anche per un lettore esperto di fantasy. Cosa vuoi di più! Wink
Casanunda
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MessaggioInviato: Mer 10 Mag 2006 15:02 pm    Oggetto:   

Finito 5 minuti fa il terzo volume, seconda parte.

Bello bello. e a differenza degli altri due è volato.
In compenso sono un po'scoraggiato. Assunzioni varie:

1) penso di aver capito metà della storia chiaramente, il resto mi resta un po' raffazzonato. Principalmente per via che sì capisco cos'è un Soletaken, un D'ivers, un Signore del Mazzo, ma Erikson non ha ancora chiarito da dove spuntano, a che servono, cosa vogliono, come sono diventati così eccetera. Diventa invece chiara la situazione dei canali grazie a un bel colpo di mano.

2) Che scopo ha l'impero Malazan, e più in generale tutta la storia? Ancora mi sfugge, e siamo al terzo libro. Soprattutto in quest'ultimo le mosse Malazan sembrano prive di senso.

3) Maledetto chi dice che i romanzi di Erikson sono conclusivi. È tanto dire che dà un contentino, soprattutto nel secondo, che è tutt'altro che concluso.

4) alla fine del terzo si capisce molto meglio il perchè e il percome delle varie razze, sopratutto antiche, e qualcosa in più sulla struttura delle varie divinità. Molto bene. Peccato che Erikson abbia introdotto altre 3-4 razze misteriose...

5) Nomi croce e delizia. Se da un lato adoro i suoi omaggi alle altre saghe, tramite nomi di comprimari o di luoghi secondari corrispondenti a quelli dei protagonisti di altri famosi autori (ricordo in particolare Eddings e Brooks), dall'altro mi viene voglia di strozzarlo per la similitudine che hanno certi nomi. Già sono una marea di personaggi, difficili a volte da ricordare e inquadrare, se poi i nomi si somigliano un maniera inquietante, il rischio di perdersi è elevato.

6) Vorrei leggerlo in inglese, ma già faccio fatica a livello concettuale in italiano, e credo che a passare in lingua rischio di perdere sfaccettature fondamentali...


Riguardo ai commenti sulla Dimora Fantasma:

Per conto mio ci mette parecchio a carburare, ancora più del primo, ma quando parte è inarrestabile. E le battaglie sono rese veramente bene, cosa che accade anche nel terzo (con alcune scene stupende e toccanti).
Per conto mio la parte migliore è stata quella con Coltaine e Duiker, ma anche Felisin e compagnia mi hanno appossionato parecchio. Per non parlare di Fiddler. Very Happy

Finora credo dunque che il migliore sia il terzo libro, che non rallenta un attimo, forse anche dovuto al fatto che già si conoscevano i personaggi e che sono trattegiati veramente bene (Whiskeyjack, Anomander Rake, Paran, Ben Lo Svelto, gli Arsori di Ponti, Brood). Forse il più deludente si è rivelato essere Dujek Un-Braccio.


E, provocando Pato, direi che gli Irregolari di Mott danno del filo da torcere agli Arsori di Ponti in quanto a preferenze. Anche se gli zappatori restano inarrivabili. Very Happy
DiVega
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MessaggioInviato: Mer 10 Mag 2006 15:33 pm    Oggetto:   

Casanunda ha scritto:
3) Maledetto chi dice che i romanzi di Erikson sono conclusivi. È tanto dire che dà un contentino, soprattutto nel secondo, che è tutt'altro che concluso.

Cool Cool Cool

Comincio a pensare, a dir la verità, che certe piccole incongruenze siano colpa (forse) della traduzione... Rolling Eyes




P.S. Mel, a proposito di Icarium e Mappo. Nel fare la scheda de "La Dimora Fantasma", mi sono accorti che vengono nominati anche nel primo volume.

Casanunda ha scritto:
Eddings e Brooks

Questi riferimenti mi sono sfuggiti... strano. Surprised
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Melian
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MessaggioInviato: Mer 10 Mag 2006 15:52 pm    Oggetto:   

DiVega ha scritto:
P.S. Mel, a proposito di Icarium e Mappo. Nel fare la scheda de "La Dimora Fantasma", mi sono accorti che vengono nominati anche nel primo volume.

Vengono giusto nominati, perchè non ricordo qualche avvenimento legato a questa strana coppia nel primo volume. L'ho appena letto ed è difficile, ma tuttavia possibile Embarassed , che me li sia dimenticati.

Casanunda ha scritto:
Se da un lato adoro i suoi omaggi alle altre saghe, tramite nomi di comprimari o di luoghi secondari corrispondenti a quelli dei protagonisti di altri famosi autori (ricordo in particolare Eddings e Brooks), dall'altro mi viene voglia di strozzarlo per la similitudine che hanno certi nomi.

Vero, all'inizio continuavo a confondere Duiker con Dujek e non mi ritrovavo con il guerrieri che era diventato uno storico Rolling Eyes
Comunque anche a me molti nomi suonano familiari, Caladan è uno di questi per esempio (il pianeta della casa Atreides in Dune) o anche Icarium (Icaro) e la cosa non mi dispiace.
DiVega
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MessaggioInviato: Mer 10 Mag 2006 16:00 pm    Oggetto:   

Melian ha scritto:
DiVega ha scritto:
P.S. Mel, a proposito di Icarium e Mappo. Nel fare la scheda de "La Dimora Fantasma", mi sono accorti che vengono nominati anche nel primo volume.

Vengono giusto nominati, perchè non ricordo qualche avvenimento legato a questa strana coppia nel primo volume. L'ho appena letto ed è difficile, ma tuttavia possibile Embarassed , che me li sia dimenticati.


Icarium viene nominato in quanto progettò quella famosa "ruota del tempo..." (o simile) donata qualche decina di anni prima alla citta di Darujhistan!

Ma non ricordo nulla di Mappo!
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Ultima modifica di DiVega il Mer 10 Mag 2006 16:27 pm, modificato 2 volte in totale
Melian
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MessaggioInviato: Mer 10 Mag 2006 16:05 pm    Oggetto:   

DiVega ha scritto:
Icarium viene nominato in quanto progetto quella famosa "ruota del tempo..." (o simile) donata qualche decina di anni prima alla citta di Darujhistan

Vero, vero, vero...ora me lo ricordo.

Very Happy
Melian
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MessaggioInviato: Gio 11 Mag 2006 21:17 pm    Oggetto:   

10 volumi?!?!?!?!

Gardens of the Moon (1999)
Deadhouse Gates (2000)
Memories of Ice (2001)
House of Chains (2002)
Midnight Tides (2004)
The Bonehunters (2006)
Reapers Gale (due for release in 2007)
Toll of Hounds (due for release in 2008)
Dust of Dreams (due for release in 2009)
The Crippled God (due for release in 2010)

Il ciclo di Malazan è composto da 10 volumi ?!?!?!?!

Di cui solo 5 sono già stati pubblicati, solo tre in Italia (in quattro volumi) e non oso pensare quando verrà pubblicato l'ultimo e in quanti volumi si arriverà in totale Rolling Eyes
Erikson non doveva essere quello originale diverso dagli altri? E invece anche lui mi casca nella saga fiume.

Hai voglia a non spiegare nulla di quello che accade e lasciare molte cose in sospeso! Ha tempo fino al 2010 per chiudere tutte le domande rimaste aperte!
Certo che così mi scade un po' anche lui Rolling Eyes

Per DiVega: il mago al seguito di Coltain che fece l'incantesimo sbagliato si chiama Sormo
Jirel
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MessaggioInviato: Ven 12 Mag 2006 11:46 am    Oggetto:   

Consiglio vivamente di prendere e leggere Erikson in inglese...
Forse è un pochino ostico, ma sicuramente più economico per il portafoglio e meno ingombrante per la libreria.
Certo che però le copertine dell'edizione economica si rovinano un pochino nel trasporto, ma vuoi mettere 7£ contro 18*3€?
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MessaggioInviato: Ven 12 Mag 2006 13:34 pm    Oggetto:   

Melian ha scritto:
10 volumi?!?!?!?!

Pensavo lo sapessi, era stato il suo intento fin dall'inizio.

Melian ha scritto:
10) The Crippled God (due for release in 2010)


Non sapevo avesse già i titoli. E quest'ultimo dà una vaga idea verso cosa stiamo andando, il che mi solleva. Very Happy
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