Non aprite quella porta


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FantasyMagazine
Balrog
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MessaggioInviato: Mar 09 Dic 2003 10:58 am    Oggetto: Non aprite quella porta   

Non aprite quella porta
Di Marcus Nispel, con Jessica Biel, Jonathan Tucker, Eric Balfour, Erica Leerhsen, Mike Vogel, Andrew Bryniarski , R. Lee Ermey

Leggi la recensione.
MessaggioInviato: Mar 09 Dic 2003 11:16 am    Oggetto:   

Ciao Ivo,
appena ho saputo di "Non aprite quella porta" ho pensato che sarei andato a vederlo. Appena ho saputo che sarei andato a vederlo ho letto la tua recensione. Appena ho letto la tua recensione ho pensato che era giunto di nuovo il momento in cui avrei avuto paura davvero. Di nuovo, come dici tu.
E invece sono stata per due ore aspettando che finisse. Non ne potevo più di un inseguimento sempre uguale a se stesso. Se togli il rumore della motosega a quel film non resta niente. Diciamocelo: Testa di Cuoio è una caricatura. In molti momenti persino Il Silenzio degli Innocenti era più horror.
"Ritorna l'horror cupo, senza humor, fatto di urla, spasmi e frattaglie". é vero. Ma qui ti pongo la mia domanda personale: siamo sicuri che le frattaglie ripaghino? Quando torno a casa e spengo la luce non sto sveglia pensando a brandelli di carne (al limite può tenermi sveglia il desiderio di una bella fiorentina) nè mi immagino che una specie di frankestein possa aprire la porta di camera mia e salutarmi con un bell'assolo di sega elettrica. é quando penso a film come l'esorcista, o the ring (che pure è dell'anno scorso) che riaccendo la luce e magari mi alzo per farmi una camomilla.
La paura nasce quando un film è in grado di trasformarsi in un incubo e solo se qualcosa sussurra subdolo al tuo inconscio questo è possibile.
Capisco il tuo punto di vista ma per me una motosega è solo rumore.
Ciao
Alice
Garrett
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MessaggioInviato: Mar 09 Dic 2003 13:00 pm    Oggetto:   

Richiudete quella porta, for God's Sake....
lasciamo riposare l'originale di Toobe Hooper.
Ivo
Necromante
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MessaggioInviato: Mar 09 Dic 2003 15:13 pm    Oggetto:   

Anonymous ha scritto:
"Ritorna l'horror cupo, senza humor, fatto di urla, spasmi e frattaglie". é vero. Ma qui ti pongo la mia domanda personale: siamo sicuri che le frattaglie ripaghino? Quando torno a casa e spengo la luce non sto sveglia pensando a brandelli di carne (al limite può tenermi sveglia il desiderio di una bella fiorentina) nè mi immagino che una specie di frankestein possa aprire la porta di camera mia e salutarmi con un bell'assolo di sega elettrica. é quando penso a film come l'esorcista, o the ring (che pure è dell'anno scorso) che riaccendo la luce e magari mi alzo per farmi una camomilla.
La paura nasce quando un film è in grado di trasformarsi in un incubo e solo se qualcosa sussurra subdolo al tuo inconscio questo è possibile.
Capisco il tuo punto di vista ma per me una motosega è solo rumore.
Ciao
Alice


Cara Alice,
la domanda e' personale, e rispondo in modo personale. Le frattaglie ripagano. L'orrore, il ribrezzo fisico, la sporcizia e il deforme... sono tutti ingredienti della cinematografia horror. Potrei andare per le lunghe, citare piccoli capolavori come Nekromantic o Buio Omega... o farti notare come L'esorcista, in fondo, contenga cmq dosi notevoli di sangue, vomito e altri fluidi... o persino scomodare l'Arte, quella di Joel-Peter Witkin o dei fratelli Chapman o di Hermann Nitsch.
In realta' capisco cosa intendi, e a grandi linee sono d'accordo. E' vero che un film gore difficilmente "entra" nell'inconscio, ma e' anche vero che le frattaglie e la "carnografia" fanno parte dell'immaginario horror. Per quanto mi riguarda questo Non Aprite Quella Porta e' un gran film proprio perche' recupera in modo prepotente le "frattaglie", troppo a lungo censurate, o moralmente criticate, o giudicato semplicemente superflue.
Puoi censurare me, a questo punto, dicendo che la mia e' una visione troppo... fanatica. Wink
Dovremmo metterci d'accordo su cosa ci si aspetta da un film horror. Il perturbante? Oppure il fantastico? O magari carne, budella e motoseghe? Io sono di larghe vedute: penso che il DVD di NAQP remake andra' a finire sullo stesso scaffale dove ci sono i vari Ring e l'Esorcista.
Con simpatia,
Ivo
franz
Mago Mago
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MessaggioInviato: Mar 09 Dic 2003 15:38 pm    Oggetto:   

Per la prima volta su FM compariranno due recensioni per lo stesso film, Non aprite quella porta, appunto, che rappresentano due punti di vista diversi. L'idea mi piace molto e rafforza il concetto che nessuno possiede la verità, bensì esprime un'opinione. Quella di Ivo è un'opinione, così come quelle di tutti i recensori. A voi decidere quale sia più vicina alla vostra sensibilità.
- Sei un pessimista o un ottimista?
- Sono un pessimo ottimista
franz
Mago Mago
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MessaggioInviato: Mar 09 Dic 2003 18:14 pm    Oggetto:   

Sia chiaro che il mio intervento non è una presa di distanza. FM (io in prima persona) si assume la paternità di qualsiasi cosa viene pubblicata sul sito, e la doppia pubblicazione è un progetto che da tempo avevamo in mente di attuare. Con Non aprite quella porta si aprono soltanto le danze.
- Sei un pessimista o un ottimista?
- Sono un pessimo ottimista
MessaggioInviato: Sab 10 Gen 2004 14:15 pm    Oggetto:   

Crying or Very sad
frademo
Ospite

MessaggioInviato: Sab 10 Gen 2004 14:36 pm    Oggetto: non apritela proprio quella porta......   

Crying or Very sad Cari ragazzi-ma quando ci riprenderemo?!?!?!?diciamocela tutta il remake di non aprite quella porta è un vero DISASTRO......!!!!!!!!!!!!!io mi sono realmente incazzato di aver speso i soldi per andarlo a vedere-do ragione a Ivo quando dice che il confronto con l'originale non regge, ma non solo non regge ma rispetto all'originale sembra davvero tutt'altro film. Perchè le majors americane non capiscono che i film CULT vanno lasciati stare e non riadattati per spillare altri soldi alla gente ,perchè per me il film è solo questo , nient'altro che una operazione commerciale PATETICA e noi ne siamo le vittime(avrei preferito essere la vittima di leatherface piuttosto...!)-Il film(pompatissimo dai trailers, come al solito) non è altro che la scusa per far vedere quattro ragazzette (vestite naturalmente e CASUALMENTE da super figone, come se in America poi fossero tutte così...), qualche effettini splatter che mi ha fatto ridere e sta motosega che addirittura.....si inceppa!!!!!!ma non è ridicolo tutto ciò?!?!?? MA SOPRATTUTTO come si può far finire il film scopiazzando l'idea del blair witch project??!?!?!sono veramente alla canna del gas!I ritmi narrativi sono sballati, non c'è trama, non c'è intreccio e sviluppo dei personaggi( e ve lo dice uno che recentemente ha vinto un primo premio ad un concorso milanese di cinema)-e poi non ci si può permettere di ridicolizzare così un fatto che (e forse non molti lo sanno) è successo veramente, cioè un leatherface è da qualche parte su 'sto pianeta,io dico solamente una cosa-speriamo almeno che faccia a pezzi i produttori che hanno fatto sta cazzata di film....beh, se siete indecisi...non andatelo a vedere..non vi perdete proprio nulla....un ultima cosa-1 abbraccio ad Alice, il tuo commento denota una spiccata sensibilità , menomale che c'è qualcuno che ancora ha la lucidità per ragionare...
Negróre
dannatamente umano
Messaggi: 2562
MessaggioInviato: Sab 10 Gen 2004 14:59 pm    Oggetto:   

Posso dire una cosa, senza che ve la prendiate? Il mio non è un attacco, ma una semplice riflessione.

Se si ritengono certe cose mere operazioni commerciali, la soluzione è non andare a vedere cos'hanno fatto. Ci si tiene stretti la memoria del film cult originale e non si va a vedere al cinema il remake.

Sarebbe come se io, che se posso distruggo a parole la televisione, poi la guardassi di continuo.

Siamo noi il mercato, abbiamo il potere in mano, nonostante il bombardamento dei trailer; usiamolo. Forse, quando dopo qualche remake flop cominceranno a rendersi conto che non "tirano" così tanto, inizieranno a sfornare qualcosa di nuovo. Sono cose che non possono accadere da un giorno all'altro, ma ho come l'impressione che noi appassionati ci diamo per vinti troppo presto, senza dare il giusto valore al nostro "voto" (visione, acquisto, ecc...). Spendiamoli bene i nostri soldi! :)

La soluzione, in questo caso, è evitare i remake come la peste, resistendo all'ovvia e umana curiosità. Non mi è mai capitato di vedere un remake meglio dell'originale. Per cui da un po' a questa parte li evito, sempre.
Un sorriso, Andrea
Ivo
Necromante
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MessaggioInviato: Sab 10 Gen 2004 17:48 pm    Oggetto:   

Negrore ha scritto:
Non mi è mai capitato di vedere un remake meglio dell'originale.


"La cosa" di Carpenter, per citarne uno a caso.

Non lo so, le vostre argomentazioni mi lasciano un po' freddo (soprattutto quella riguardante il rispetto che andrebbe portato per un fatto *realmente* [?] accaduto - discorso che andrebbe applicato ANCHE all'originale del '74 visto che il caso di cronaca era del tutto diverso), e mi rendo conto che, ancora una volta, si tratta di gusti. Sara' colpa della trama tranquillamente illogica, dello splatter, dell'operazione commerciale, del messagio... boh, ma fatto sta che quanto esce un film horror, e questo film ottiene anche un discreto successo, in tanti sono subito pronti a erigere barricate moraleggianti di vario tipo. Come ultima risorsa, se si tratta di un remake, quella della mancanza di "correttezza filologica" o il fatto che difetti in quanto a originalita' (ma e' poi un vero problema, questo? Per me no, anzi, viva il manierismo! Torno a ripeterlo: persino il tanto amato e osannato Sesto Senso rasenta il plagio... date un'occhiata ad Allucinazione Perversa di Adrian Lyne). Esempio: il finale sarebbe un clone della strega di Blair... boh. Questione di punti di vista. Hey: sembra che si giochi con le macchie Rorschach! "Cosa ci vedi in questa macchia?". Qualcuno la strega di Blair, io una citazione a Mondo Cane, qualcun altro un omaggio al Silenzio degl Innocenti. Wink
Secondo me e' che l'horror da' fastidio, punto e basta. Stuzzica cose (morte-violenza-male) che in tanti non vogliono veder stuzzicate, non senza una bella sovrastruttura di riflessioni sulla condizione umana, sensibilizzazione a temi importanti, pistolotti etici e politici. Esiste solo un altro genere cosi' bastonato perche' allegramente immorale: il porno.
Frademo, hai vinto un premio milanese a un concorso di cinema! Complimenti, allora. Posso sapere con che genere di film? Con un horror gore? Uno splatter movie? Sai, io ho dei gusti strani, e li difendo in quanto tali, e in quanto gusti personali. Tu che cosa difendi?
Ciao,
Ivo
eNKay
Gwaihir
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MessaggioInviato: Sab 10 Gen 2004 20:29 pm    Oggetto:   

Negrore ha scritto:
Siamo noi il mercato, abbiamo il potere in mano, nonostante il bombardamento dei trailer; usiamolo. Forse, quando dopo qualche remake flop cominceranno a rendersi conto che non "tirano" così tanto, inizieranno a sfornare qualcosa di nuovo. Sono cose che non possono accadere da un giorno all'altro, ma ho come l'impressione che noi appassionati ci diamo per vinti troppo presto, senza dare il giusto valore al nostro "voto" (visione, acquisto, ecc...). Spendiamoli bene i nostri soldi! Smile


Purtroppo, Andrea, il mercato non siamo noi, che qualcosina conosciamo e distinguiamo... il mercato sono quelli che fanno la fila per andare a vedere Natale in India. Quelli vanno al cinema per il gusto di stare insieme, spero, non per vedere un film. Quelli vanno al cinema a vedere qualunque cosa, se ha un titolo che gli ricorda qualcosa, magari di bello, visto in gioventù.

Come si diceva per il fantasy, il potere non è in mano agli appassionati, ma a tutti gli altri...
26 / 27 gennaio 2009

I giorni della memoria.
Ivo
Necromante
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MessaggioInviato: Sab 10 Gen 2004 21:04 pm    Oggetto:   

EnKay ha scritto:
Purtroppo, Andrea, il mercato non siamo noi, che qualcosina conosciamo e distinguiamo...


Allora chi e' il mercato?
Okay, lo so che stiamo parlando d'altro, ma mi pare di sentire uno di quei discorsi tipo "Harry Potter va schifo perche' e' un prodotto di massa". Non offendetevi, ma un conto sono i gusti, un conto le elite.
C'e' il prodotto giusto per chiunque. Natale in India, Non Aprite quella porta, Harry Potter, Il signore degli Anelli, e l'Ultimo Bacio o Almodovar.
La scelta crea davvero imbarazzo? La liberta' di scegliere il prodotto che piu' si avvicina ai propri gusti... da' sul serio fastidio? (Tranne poi rivalutare il trash dopo anni perche' fa figo, come coi film di Alvaro Vitali).
Non lo so, non mi danno fastidio le persone che vanno a vedere Natale in India, sono affari loro: se gli piace, che se lo vedano. Forse un po' mi danno fastidio, invece, quelli che dai loro gusti personali tirano fuori regole auree per distinguere cio' che e' colto da cio' che non lo e', e che come tale andrebbe evitato, censurato, eliminato, dato in pasto ai porci.
Ciao,
Ivo
Ivo
Necromante
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Località: Genova
MessaggioInviato: Sab 10 Gen 2004 21:29 pm    Oggetto:   

EnKay ha scritto:
Come si diceva per il fantasy, il potere non è in mano agli appassionati, ma a tutti gli altri...


Non solo, rilancio. Personalmente mi considero un appassionato di horror che conosce moltissimi appassionati di horror. Vogliamo parlare fingendoci una elite? Va bene (pero'che elite sia, quindi anche con le giuste distinzioni tra fantasy e horror).
Tra gli horrorofili che conosco, NAQP e' piaciuto, e molto, a un buon 70%. A qualcuno ha anche fatto schifo, liberissimo, piu' per nostalgia dell'originale che per altro.
Tutto qui.
eNKay
Gwaihir
Messaggi: 11084
MessaggioInviato: Sab 10 Gen 2004 21:36 pm    Oggetto:   

Ivo ha scritto:
Non lo so, non mi danno fastidio le persone che vanno a vedere Natale in India, sono affari loro: se gli piace, che se lo vedano. Forse un po' mi danno fastidio, invece, quelli che dai loro gusti personali tirano fuori regole auree per distinguere cio' che e' colto da cio' che non lo e', e che come tale andrebbe evitato, censurato, eliminato, dato in pasto ai porci.
Ciao,
Ivo


Ho preso Natale in India come esempio. lo odio solo per il fatto di aver ritardato ROTK... er il resto, lo ignoro totalmente, lui e le sua passate controfigure.

Quel che intendo è che esiste una categoria di frequentatori di cinema che entrano in sala solo perché al sabato bisogna fare qualcosa e non hanno trovato di meglio. E sono tanti a mio parere, quelli che vanno al cinema perché bisogna andare al cinema, poco importa il film presentato, l'importante è vederlo prima o assieme agli altri e poi criticarlo fuori dalla sala.
26 / 27 gennaio 2009

I giorni della memoria.
Ivo
Necromante
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Località: Genova
MessaggioInviato: Sab 10 Gen 2004 22:21 pm    Oggetto:   

EnKay ha scritto:
E sono tanti a mio parere, quelli che vanno al cinema perché bisogna andare al cinema, poco importa il film presentato, l'importante è vederlo prima o assieme agli altri e poi criticarlo fuori dalla sala.


Che e' poi un po' quello che succede spesso coi film horror e fantastici in senso lato. Ne convengo, e mi scuso per non aver colto il significato del tuo precedente messaggio. Certi film vengono criticati su basi discutibili, come la presunta mancanza di originalita' o il troppo sangue o i ritmi narrativi sballati (la famosa aritmia narrativa) o l'assenza di temi sociali/neorealisti. Wink
Ciao,
Ivo
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